venerdì, 19 agosto 2022
Medinews
17 Ottobre 2001

LE MALATTIE DELLA PELLE

2. le patologie infiammatorie su base autoimmune, seguono quelle allergiche per frequenza. Si tratta della psoriasi, della vitiligine, ma anche dell’alopecia areata, con la caratteristica caduta di capelli e peli. O di malattie meno note perché meno diffuse, come il pemfigo e il pemfigoide, che si manifestano con bolle sulla pelle. In queste malattie è coinvolta una disfunzione del sistema immunitario che aggredisce i tessuti propri dell’organismo, mediante la produzione di anticorpi o attraverso l’azione dei linfociti.
3. le malattie virali, piuttosto frequenti sono anche, con i virus erpetici (herpes simplex) come principali responsabili. Negli anziani e nei soggetti con meno difese immunitarie è invece l’herpes zoster, il “fuoco di Sant’Antonio”, a manifestarsi con più facilità. L’herpes simplex è un virus che può essere trasmesso con i rapporti sessuali e può colpire la zona genitale (è una delle più frequenti malattie a trasmissione sessuale del mondo occidentale), come avviene per i papillomavirus, altra famiglia di virus che infetta comunemente la pelle, causando l’insorgenza di verruche e di condilomi (o verruche genitali).
4. Lo stesso vale per le patologie fungine, o micosi, che colpiscono la cute, di cui la tigna del cuoio capelluto è l’esempio più tipico, ma che possono coinvolgere anche le unghie e le parti glabre (senza peli) del corpo.
5. Ci sono poi alcune tipi dimalattie batteriche, causate dallo streptococco o dallo stafilococco (batteri gram positivi), che causano infezioni generalmente purulente. E’ il caso dell’impetigine, molto comune nell’infanzia e molto infettiva, ma anche degli ascessi e delle follicoliti che colpiscono il follicolo pilifero. Possono essere coinvolti anche germi gram negativi come nel caso delle intertrigini, infezioni che si instaurano a livello delle pieghe cutanee e che sono favorite dalla sudorazione.
6. Il contagio da persona a persona è, infine, particolarmente rilevante nelle parassitosi, causate da piccoli parassiti dell’uomo. Si tratta soprattutto della pediculosi e della scabbia, la prima dovuta al pidocchio (ce ne sono due distinti, per il capello e il pube), la seconda a un acaro che scava vere e proprie gallerie nello spessore della pelle.
L’igiene personale, l’attenzione ai rapporti sessuali e con l’ambiente sono la misura preventiva più semplice per molte di queste malattie, come la pediculosi, la scabbia e le micosi. Al primo sospetto si deve ricorrere al medico, per evitare non solo l’avanzamento della patologia ma anche per limitarne la diffusione. Soprattutto se a essere coinvolto è un agente patogeno trasmissibile.
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