giovedì, 26 novembre 2020
Medinews
17 Ottobre 2001

CHE COS’E’ LA PELLE

Sulla sua superficie sono presenti solchi, pieghe e rilievi il cui disegno varia a seconda di diversi fattori come l’elasticità, l’adesione della pelle all’apparato locomotore e la disposizione degli annessi cutanei cioè i peli e le unghie. Sulla pelle ci sono anche gli orifizi, che possono essere visibili a occhio nudo, come per esempio l’ostio follicolare, oppure non visibili, come quello corrispondente al foro d’uscita della ghiandola sudoripara (poro sudorale).

Il colore della pelle è la conseguenza di un insieme di componenti: la componente rossa, che è dovuta al sangue circolante nella zona sottoepidermica; la componente grigia, collegata con la struttura cheratinica dello strato corneo epidermico e la componente nera, che presenta una sfumatura più o meno accentuata ed è dovuta alla presenza di melanina.

La pelle e composta da tre strati: l’epidermide (il più superficiale), il derma, il tessuto sottocutaneo adiposo, o tessuto grasso sottocutaneo.

L’epidermide
E’ un tessuto di rivestimento a più strati che si rinnova continuamente la cui superficie è ricca di cheratina, una sostanza a base di proteine e zolfo, che costituisce il rivestimento protettivo anche di unghie, capelli e peli.
Le cellule che compongono lo strato più superficiale (strato corneo) sono appiattite e non più vitali. Vengono prodotte dallo strato più profondo (lo strato malpighiano), dove avvengono le divisioni cellulari.
L’epidermide è costituita principalmente da cheratinociti, cellule che producono non solo la cheratina, ma anche una numerosa serie di mediatori chimici che intervengono nelle diverse funzioni cellulari; dai melanociti, responsabili della produzione di melanina; dalle cellule del Langerhans, la cui funzione è quella di sorveglianza immunologica della cute. Queste catturano le diverse molecole (antigeni) che penetrano attraverso la pelle, primo passo nella cascata di eventi che porta alla risposta immune o allergica dell’organismo.
Nell’epidermide e, più precisamente, sotto lo strato corneo, ci sono anche lo strato lucido e lo strato granuloso, molto sottili: il primo contiene cellule traslucide con nucleo atrofizzato, il secondo cellule vitali ricche di granuli.

Il derma
Molto ricco di fibre di collagene, il derma è una proteina fibrosa su cui si basa tutta l’architettura della pelle. È infatti responsabile delle sue caratteristiche plastico-meccaniche. Qui si svolge un’intensa attività metabolica. In questa sede si trovano infatti i vasi sanguigni, le terminazioni nervose, gli apparati piliferi (dove nascono i peli) e le ghiandole della pelle.

Il tessuto sottocutaneo adiposo
Più morbido rispetto al derma, poco irrorato e ricco di grassi, è la zona che congiunge la pelle con i muscoli sottostanti ed è anche la struttura che normalmente si identifica con l’adipe.
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