Medinews
2 Maggio 2001

L’AIEOP E L’INTERVENTO PSICOSOCIALE IN ONCOLOGIA PEDIATRICA

Ad un primo documento di carattere generale hanno via via fatto seguito una serie di altri documenti (fino ad ora 7) elaborati da numerosi esperti internazionali, sia pediatri oncologi che altri operatori quali psicologi, assistenti sociali, infermieri, genitori, volontari. Queste linee guida sono state pubblicate sulla rivista internazionale, Medical and Pediatric Oncology; chi fosse interessato ad averne copia in italiano può farne richiesta alla segreteria della Clinica Pediatrica di Monza (tel.039/2333513 – fax 039/2301646). Tre gli aspetti di particolare importanza:

1. l’assistenza psicosociale va svolta attraverso un gruppo multidisciplinare comprendente varie figure professionali. E’ importante che il programma assistenziale abbia una sua omogeneità con il coordinamento del pediatra oncologo

2. l’alleanza terapeutica tra medici e genitori è il modo per mobilizzare al meglio le risorse, in termini di partecipazione attiva, indispensabile al successo nella lotta della malattia tumorale

3. l’attenzione ai bisogni del bambino partendo da un’adeguata comunicazione e proseguendo con un attento ascolto del bambino e un doveroso rispetto a un suo consenso alle cure, pur considerando l’età e le sue capacità di comprensione. Si fa un cenno all’opportunità che tale consenso possa venire riconosciuto anche sul piano legale.
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