Medinews
31 Ottobre 2001

DECALOGO DELLA FOTOPROTEZIONE

6. Ricorda che la migliore fotoprotezione è l’ombra e che un indumento appropriato protegge più di qualunque crema solare.

7. Usa, specie se la tua pelle è pallida, creme solari ad alta protezione che contengano filtri che bloccano non solo gli UVB, responsabili delle scottature, ma anche gli UVA.

8. Le creme antisolari devono essere applicate in dosi adeguate più volte al giorno ed essere resistenti all’acqua.

9. Alcune sedi sono da proteggere in modo particolare: naso, orecchie, petto, spalle, dorso piedi, cuoio capelluto (se calvi).

10. Evita l’abbronzatura “artificiale” (lettini UVA) che oltretutto invecchia precocemente la pelle.






LUOGHI COMUNI: MITI (M) E REALTÀ (R)


Il sole e la pelle

M. I bambini per crescere bene necessitano di una forte esposizione solare.

R. Per la salute del bambino ed evitare il rachitismo (la luce solare stimola la produzione di vitamina D) sono sufficienti piccole quantità di raggi UV. Al contrario le esposizioni solari eccessive in giovane età, sono correlate con l’aumento del rischio di tumori cutanei.

M. Il bimbo (l’uomo) abbronzato è più sano.

R. L’abbronzatura è il segno di un danno non solo transitorio

M. Negli ultimi anni il sole è cambiato

R. Non è vero: è cambiato invece il nostro comportamento, aumentando il numero e l’intensità delle esposizioni al sole.

M. I danni dell’esposizione solare sono solo temporanei e si riparano spontaneamente.

R. Anche se le scottature superficiali sono facilmente guaribili il danno profondo rimane e nel tempo (dopo 20-30 anni) diviene evidente (fotoinvecchiamento, tumori, etc).

M. Il tumore della pelle si sviluppa come processo naturale dell’invecchiamento indipendentemente dagli stili di vita.

R. Ricerche epidemiologiche dimostrano che le modificazioni nel nostro comportamento verso il sole hanno determinato l’insorgenza dei tumori cutanei (e del melanoma) in persone sempre più giovani.

M. Le creme solari sono la migliore protezione contro il sole.

R. Gli attuali filtri solari hanno efficacia nettamente inferiore a quelle delle precauzioni tradizionali (evitare il sole nelle ore centrali della giornata, indossare cappelli ed indumenti).
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