Medinews
1 Marzo 2001

ARTROFORUM: UNA ‘TASK FORCE’ ITALIANA PER COMBATTERE L’ARTROSI

Primo degli appuntamenti italiani dopo che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ufficialmente dichiarato il decennio 2000-2010 “Decade della malattie Osteorticolari” (Bone and Joint Decade), l’Artroforum nasce con lo scopo di sensibilizzare la classe medica e gli organi di stampa al grave problema dell’artrosi, fornendo un aggiornamento sulle attuali conoscenze della patologia, soprattutto analizzando le cause dell’instaurarsi del processo artrosico, l’epidemiologia, l’impatto socio-economico, la gestione ambulatoriale del paziente artrosico, gli interventi terapeutici dettati dalle attuali linee guida, la classificazione dei farmaci per il trattamento, le linee guida per la valutazione di un farmaco specifico per l’artrosi. Fondamentale sarà anche l’analisi dei risultati dello studio, recentemente pubblicato sul The Lancet, che ha valutato gli effetti a lungo termine della glucosamina solfato in paziente affetti da gonartrosi.
L’Artroforum si propone dunque come “piattaforma di lancio” dell’impegno italiano per realizzare, grazie ad un’apposita “task force”, una strategia nazionale finalizzata alla creazione di iniziative per lo sviluppo di ricerca ed informazione sulla più frequente tra le malattie reumatiche, l’artrosi.
Dal punto di vista medico-scientifico un obiettivo a breve termine sarà una “Conferenza Nazionale di Consenso sulla Diagnosi e la Terapia dell’artrosi”, dove i maggiori esperti nazionali redigeranno, sulla base della letteratura scientifica e della loro esperienza clinica, le linee-guida per consentite a tutti i medici italiani il migliore approccio alla malattia. Un progetto integrato, inoltre, non può prescindere da campagne di sensibilizzazione sull’opinione pubblica: per questo è in fase di ideazione una Giornata Nazionale dell’Artrosi per coinvolgere i medici e portarli nelle principali piazze italiane a divulgare notizie ed informazioni su prevenzione, diagnosi precoce e quant’altro risulti necessario per far comprendere la rilevanza sociale di questa malattia e, non da ultimo, i costi ad essa correlati.


Ecco i centri collegati via satellite:


Agrigento
Albissola Marina (SV)
Alessandria
Avezzano
Bari
Benevento
Cagliari
Cannizzaro (CT)
Carimate (CO)
Caserta
Castellamare (NA)
Castrocielo (FR)
Colli del Tronto (AP)
Cuneo
Fagnano Olona (VA)
Fano (PS)
Ferrara
Firenze
Forlì
Genova
Latina
Lecce
Livorno
M. di Massa (MS)
Matera
MessinaMosciano S.Ang.(TE)
Napoli
Oristano
Padova
Palermo
Parma
Pavia
Portonovo (AN)
Portovenere (SP)
Quarto Inferiore (BO)
Reggio C.
Reggio E.
Rende (CS)
Rieti
Rimini
Roma
Roveredo in Piano(PN)
Salerno
Sassari
Sondrio
Torre dè Picenardi(CR)
Taranto
Todi (PG)
Torino
Trieste
Vasto Marina (CH)
Viterbo

Modena
Montesilvano Sp.(PE)
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