sabato, 31 luglio 2021
Medinews
2 Novembre 2001

CHE COS’E’ L’ITALIAN STROKE FORUM

L’ictus è la terza causa di morte in Italia e la principale causa di invalidità nei pazienti anziani. Il Forum ha raccolto le sollecitazioni emerse a Helsingborg nel novembre 1995, durante il Pan European Consensus Meeting on Stroke Management, sotto l’egida del Regional Office for Europe of World Health Organization e dello European Stroke Council, come formalizzate nella Helsinborg declaration on Stroke management in Europe. L’aggregazione delle forze, delle iniziative e delle esperienze presenti in Italia nell’ambito dell’ictus può creare le condizioni per un importante cambiamento che si traduca in un miglioramento delle condizioni dei pazienti e delle loro famiglie. Ciò si può verificare nei termini di:
· Minor incidenza di ictus nei pazienti a rischio, per una più efficace prevenzione;
· minore mortalità e disabilità, per una migliore gestione della fase acuta;
· minori disagi e maggiore recupero per una più ampia agibilità delle strutture riabilitative e per un più diffuso supporto ai pazienti in fase subacuta e alle famiglie.

L’ Italian Stroke Forum si propone di realizzare una serie di iniziative ed attività nel campo della prevenzione, cura e riabilitazione, al fine di ridurre le conseguenze medico-sociali dell’ictus cerebrale. Il Forum si propone di fornire occasioni concrete e coordinate per realizzare su tutto il territorio nazionale gli Essential principles for good practice, tra cui:
· promuovere l’informazione e l’educazione di operatori sanitari, pazienti e loro familiari per migliorare la prevenzione dell’ictus acuto;
· incoraggiare la costituzione di gruppi di auto-aiuto e sostenere le associazioni di pazienti colpiti da ictus e dei loro familiari;
· favorire le iniziative che possono aiutare i pazienti colpiti da ictus e i loro famigliari;
· promuovere il riconoscimento dell’ictus come emergenza medica,
· promuovere le modalità efficaci e possibili in Italia per una valutazione immediata in ospedale dei pazienti con ictus;
· raccogliere, coordinare e diffondere le informazioni scientifiche sulle terapie farmacologiche e i trattamenti chirurgici, attuali e futuri, nei pazienti con ictus,
· promuovere a livello locale, e coordinare a livello nazionale e internazionale, le ricerche sull’ictus, inclusa la prevenzione, il trattamento della fase acuta, l’assistenza infermieristica e la riabilitazione, e l’educazione, tenendo conto dei bisogni e dei contributi di tutti i gruppi professionali e delle associazioni di pazienti.

Obiettivi
In conformità con i Targets for the year 2005 della dichiarazione di Helsingborg, il Forum si pone l’obiettivo di:
· identificare, valutare e suggerire agli operatori e alle autorità sanitarie un sistema di gestione organizzata dell’ictus acuto, continuamente aggiornato alle conoscenze scientifiche di maggiore evidenza, in modo da ridurre la proporzione dei pazienti che muoiono nel primo mese al di sotto del 20%;
· identificare, valutare e suggerire agli operatori e alle autorità sanitarie metodi e tecniche di trattamento, continuamente aggiornati alle conoscenze scientifiche di maggiore evidenza, per ridurre al di sotto del 20% l’incidenza di recidive degli ictus fatali e non fatali, e al di sotto del 40% le morti causate da malattie vascolari, nei pazienti sopravvissuti alla fase acuta;
· identificare, valutare e suggerire agli operatori, alle autorità sanitarie e alle strutture di assistenza sul territorio, metodi, tecniche e procedure di cura e assistenza, continuamente aggiornati alle conoscenze scientifiche di maggiore evidenza, per far salire sopra il 70% la percentuale dei pazienti sopravvissuti in grado di riguadagnare l’indipendenza nelle attività della vita quotidiana;
· identificare, diffondere e promuovere appropriate misure di prevenzione secondaria basate sulla maggiore evidenza, e delineare le condizioni che permettono a tutti i pazienti di potervi accedere in modo appropriato;
· identificare e diffondere i requisiti minimi indispensabili per una valutazione specialistica precoce dei pazienti con un ictus in fase acuta, promuoverne l’impiego e suggerire le condizioni perché tutti vi possano accedere;
· favorire la costituzione di stroke unit, o di unità di diagnosi e trattamento dell’ictus acuto, nei centri ospedalieri; suggerire procedure che consentano a tutti i pazienti con ictus acuto di potervi accedere per il tempo nel quale esiste o è probabile un beneficio per il paziente e per la famiglia, senza discriminazioni e con la garanzia di valutazione e trattamento nel miglior modo consentito dalle evidenze scientifiche più aggiornate;
· identificare, diffondere e promuovere, anche a livello delle autorità sanitarie nazionali e regionali, criteri valutativi di qualità per la valutazione della gestione dell’ictus;
· identificare le procedure, diffonderne la conoscenza, e promuoverne l’applicazione, perché i servizi di riabilitazione prevedano un team multidisciplinare e multiprofessionale specificamente addestrato nella gestione dei pazienti con ictus.

Attività
Al fine di perseguire gli obiettivi indicati, il Forum:
· sviluppa progetti di ricerca scientifica, incluse valutazioni epidemiologiche e di outcome, di portata locale, nazionale e in collaborazione con analoghe ricerche internazionali;
· produce pacchetti di formazione, informazione e aggiornamento;
· stimola le Istituzioni e la Comunità Scientifica alla realizzazione di linee guida, protocolli e programmi inerenti all’ictus cerebrale;
· propone iniziative editoriali, rivolte alla classe medica e non;
· stimola la cultura della prevenzione, dell’educazione sanitaria e della promozione della salute;
· organizza riunioni scientifiche su argomenti correlati all’ictus;
· incrementa la diffusione delle informazioni, utilizzando mezzi tradizionali e telematici, diretti anche alla popolazione generale;
· facilita e organizza incontri, dibattiti, iniziative per stabilire un collegamento efficace e permanente tra operatori tecnici interessati e pazienti o famigliari allo scopo di prevenire o di limitare i danni e le sofferenze causate dall’ictus cerebrale.

Possono associarsi a The Italian Stroke Forum Medici Specialistici in Neurologia, Medicina Interna, Cardiologia, Neurochirugia, Chirurgia Vascolare, Angiologia; Medici di Medicina Generale; Esperti in Riabilitazione; Rappresentanti di Strutture Pubbliche, Private, Convenzionate od operanti in proprio; esperti di Epidemiologia, Statistica, Economia Sanitaria; Operatori Sanitari; Rappresentanti di Società Scientifiche, Rappresentanti di Associazioni e altri soggetti impegnati in attività connesse all’ictus cerebrale; Soggetti che impieghino una consistente parte della loro professione in attività correlate con problematiche connesse all’ictus cerebrale.
I soci devono documentare una continuità di questa attività da almeno 5 anni prima di fare domanda, e tutti devono riconfermare per iscritto il loro impegno a scadenza quinquennale.
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