mercoledì, 25 novembre 2020
Medinews
2 Novembre 2001

ANGINA PECTORIS, LA DIAGNOSI

ECOCARDIO-DOPPLER: L’ecocardiogramma permette uno studio accurato delle dimensioni delle camere cardiache. Con questo esame, inoltre, è possibile valutare la capacità del ventricolo sinistro di contrarsi. Associando la metodica Doppler, è possibile effettuare una diagnosi accurata di eventuali malattie delle valvole cardiache. In caso di angina pectoris può rivelarsi utile un ecocardiogramma da sforzo, che può dimostrare delle anomalie del movimento delle pareti cardiache in corso di esercizio o immediatamente dopo.

HOLTER: permette di scoprire, grazie alla registrazione di un elettrocardiogramma nell’arco delle 24 ore, alterazioni del tracciato che siano indicative di ischemia. E’ utile per riconoscere la cosiddetta “angina silente”, in cui l’ischemia si verifica senza dolore ma con modificazioni dell’elettrocardiogramma.

SCINTIGRAFIA: per eseguire questo esame si inietta in una vena una piccola quantità di sostanza radioattiva; questa, giungendo fino alle pareti del cuore, permette di valutarne la perfusione. In caso di angina pectoris si utilizza la scintigrafia perfusionale da sforzo, in cui viene eseguito un normale test da sforzo, ed una scintigrafia immediatamente al termine dello sforzo e a 4 ore di distanza. In questo modo si possono riconoscere delle aree di muscolo cardiaco ischemico, in cui il sangue arriva normalmente a riposo ma non sotto sforzo.

CATETERISMO CARDIACO: questo esame consiste nell’introduzione di un piccolo catetere fino al cuore. In questo modo si possono registrare le pressioni esistenti nelle diverse camere cardiache. E’ possibile inoltre iniettare una piccola quantità di mezzo di contrasto che permette di valutare la forma, le dimensioni e la contrazione del cuore. Quando il mezzo di contrasto viene iniettato nelle coronarie (coronarografia), le placche aterosclerotiche appaiono come restringimenti del lume vascolare. Nei pazienti con angina instabile può talora essere indicata una coronarografia d’urgenza.
TORNA INDIETRO