sabato, 31 luglio 2021
Medinews
11 Aprile 2001

“COSI’ MIGLIOREREMO IL RAPPORTO COI CITTADINI” LE DIECI REGOLE DELLE SOCIETA’ SCIENTIFICHE

Sommerso com’è dalle urgenze burocratiche, talvolta il medico non riesce nemmeno a formarsi e ad aggiornarsi finendo con l’impoverire il suo bagaglio culturale, a tutto svantaggio del cittadino utente. Per questo le principali società scientifiche italiane si sono riunite in un Coordinamento nazionale che si è posto l’obiettivo di migliorare il livello scientifico della professione e di essere l’interlocutore privilegiato delle istituzioni. Alla vigilia delle elezioni politiche, il Coordinamento presenta una serie di richieste a chi sarà chiamato a governare il Paese. Ne scaturisce un decalogo di priorità che, se sarà rispettato, consentirà a tutta la popolazione di poter avere medici sempre più preparati.


1. MENO BUROCRAZIA PER UNA MIGLIORE GESTIONE DEL PAZIENTE
2. MAGGIORE AUTONOMIA PROFESSIONALE
3. RICERCA IN MEDICINA GENERALE
4. RUOLO DEGLI ORDINI LIMITATO ALLE ATTIVITÀ REGOLATORIE
5. INFORMATIZZAZIONE E TELEMATIZZAZIONE DEGLI AMBULATORI
6. SEPARAZIONE NETTA DI RUOLI E COMPITI DI CIASCUNO DEGLI ATTORI DEL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE
7. ACCREDITAMENTO DELLE SOCIETÀ SCIENTIFICHE
8. DELEGA ALLE SOLE SOCIETÀ SCIENTIFICHE ACCREDITATE A GESTIRE LA FORMAZIONE DEI MEDICI E A CERTIFICARNE LA QUALITÀ
9. INIBIZIONE DELL’ATTIVITÀ DI FORMAZIONE ALLE AZIENDE FARMACEUTICHE IN QUALITÀ DI PROVIDER
10. NORMATIVA CONCORDATA A LIVELLO EUROPEO PER L’ECM (EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA)
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