Medinews
20 Aprile 2001

10 SAUGELLA ATTIVA

Saugella Attiva ha un pH di 3,5, che riconduce l’acidità di cute e mucose a livelli normali favorendo il ripristino delle naturali difese fisiologiche.

Estratti vegetali
Saugella Attiva è caratterizzato dall’estratto titolato di Timus Vulgaris cresciuto in Provenza, una pianta da sempre conosciuta per la sua azione antimicrobica selettiva. Il timolo e il carvacrolo, due derivati fenolici contenuti nel timo, sono in grado di danneggiare le strutture molecolare dei batteri patogeni, mentre lasciano praticamente intatti i lattobacilli di Doederlein.

pH
La presenza dell’acido lattico determina valori di pH di 3,5 nel prodotto concentrato. La diluizione in acqua, a causa dell’alcalinità presente nell’acqua delle città (valori in genere compresi tra 7 e 8), porta a valori intorno al 5. La presenza del siero di latte conferisce stabilità ai valori di pH. In questo modo Saugella Attiva contribuisce a mantenere stabile il pH vaginale e quindi non intacca il naturale sistema di autodifesa della vagina.

Occasioni d’uso
Saugella Attiva è utile quando si configura una maggiore probabilità di infezioni (nel periodo dopo la gravidanza, durante il flusso mestruale, debilitazione generale dell’organismo), oppure in presenza di condizioni ambientali più ‘rischiose’, come la palestra o la piscina. Alcuni ginecologi inoltre lo indicano come coadiuvante in presenza di infezioni vaginali, sia occasionali che ricorrenti. Da uno studio effettuato nel 1998 su 100 donne affette da vaginiti di varia origine, è risultato che l’associazione del trattamento con farmaci più Saugella Attiva dava una percentuale di guarigione del 43 per cento, contro il 16 per cento di guarigione raggiunto con il solo trattamento farmacologico.
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