venerdì, 27 novembre 2020
Medinews
22 Maggio 2001

SINTESI DELL’INTERVENTO DEL DOTT. GIAN PIETRO LEONI

La prima di queste iniziative è stata “Tutti Bravi”, un concorso a tema e forma espressiva liberi, aperto a tutti i bambini portatori di tumore, ricoverati negli oltre 50 Centri di Oncologia Pediatrica distribuiti sul territorio.
L’oncologia è un’area che obbliga a profonde riflessioni. E la qualità della vita del bambino affetto da tumore è un tema centrale dell’oncologia pediatrica. Questo stesso progetto era nato proprio dall’osservazione e dalla riflessione della necessità di contribuire al benessere dei bambini malati attraverso modalità complementari e integrative alla cura: un modo per alleviare il più possibile la loro sofferenza, soprattutto nei lunghi periodi che li vedono ricoverati in ospedale.
Anche in quell’occasione – come oggi con “Favole, favole, favole” – l’analisi degli elaborati e soprattutto del disegno, che come noto rappresenta la forma espressiva più autentica e più diretta del vissuto infantile, ci aveva consentito di realizzare un’opera di grande interesse per medici, operatori e familiari. Un percorso intenso e spesso drammatico che impone a nostro giudizio un ripensamento generale sulla necessità di affrontare le patologie gravi, non solo ed esclusivamente attraverso l’impiego di irrinunciabili cure, ma anche di altrettanto fondamentali supporti psicosociali a sostegno del paziente e della qualità della sua vita.
Con “Favole, favole, favole” i bambini sono stati invitati a inventare un racconto. I 360 elaborati arrivati alla giuria ci hanno offerto due opportunità. La prima, più immediata, è stata quella di far uscire questo materiale dal chiuso degli ospedali e degli studi degli esperti, per farlo conoscere al grande pubblico. Di qui è nata ed è stata realizzata la pubblicazione “La pentola magica e altre storie”, che contiene un selezione di tutto il patrimonio raccolto. Il volume, distribuito in libreria dalle Edizioni C’era una volta , è di fatto un libro scritto dai bambini e rivolto ai bambini. La seconda, che vede la luce oggi con questo nuovo volume, era rappresentata dall’approfondimento scientifico – semiologico e psicologico – dei materiali raccolti, con l’obiettivo di contribuire all’ampliamento delle conoscenze sul bambino durante la difficile esperienza di malattia.
Queste esperienze fanno capo ad un approccio e ad una filosofia che GW prima e GSK ora ha avviato a livello internazionale e nazionale in maniera molto precisa, coerentemente con la propria missione. Una missione che non si esaurisce nella scoperta di farmaci volti a combattere le malattie, ma si esprime attraverso lo sviluppo di attività, progetti e servizi destinati a migliorare lo stato di salute delle persone. Ciò significa interpretare i bisogni dei pazienti e lavorare in partnership con tutti i soggetti pubblici e privati interessati a contribuire a realizzare un nuovo concetto di salute, dove la qualità della vita possa assumere la centralità che le è dovuta e dove la salute ritrovi la sua piena espressione attraverso il benessere fisico, psichico, sociale e affettivo dell’individuo.
In Italia abbiamo avviato un programma denominato “Salute e Società”, nell’intento di assumere un ruolo attivo nella comunità in cui operiamo per la promozione della salute e della qualità della vita. Ciò significa, innanzi tutto, raggiungere una migliore comprensione dei problemi di natura sociale, sanitaria, assistenziale che la comunità si trova ad affrontare e di qui lavorare insieme ai vari soggetti coinvolti per offrire un contributo alla loro soluzione. Tutto ciò si basa sul concetto di integrazione e di partnership attiva tra i vari operatori impegnati ad identificare soluzioni efficaci coniugando le singole competenze, il know-how, le capacità di ciascuna parte coinvolta.
E’ nostra ferma convinzione che solo attraverso un approccio trasversale ai problemi, e quindi ad un contributo sinergico di competenze complementari, si possano raggiungere utili indotti di natura sociale e ambientale che si traducono in salute e qualità della vita.
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