venerdì, 26 febbraio 2021
Medinews
22 Maggio 2001

IL CONCORSO “FAVOLE, FAVOLE, FAVOLE…”

Il concorso, lanciato nel settembre ’98 e conclusosi nel maggio del ’99, era riservato ai bambini affetti da patologia maligna in cura presso tutti i centri AIEOP. L’iniziativa aveva l’obiettivo di favorire momenti di evasione fantastica, distraendo il piccolo paziente dalla routine delle cure. Tutto questo nell’intento di far recuperare serenità e progettualità al bambino, in un’atmosfera sospesa tra la realtà e l’immaginazione che, seppur momentaneamente, riuscisse a migliorare la sua qualità di vita e di degenza.
A tale scopo ciascun centro è stato dotato del materiale didattico – penne, matite, quaderni – e di un registratore, con le apposite cassette, per permettere ai bambini impossibilitati a scrivere di incidere le loro favole. Al termine, gli elaborati raccolti sono stati 360, selezionati e valutati da una commissione tecnica composta da:

Nicoletta Costa
scrittrice e illustratrice per bambini, autrice di numerose pubblicazioni per importanti case editrici. Premio Andersen alla carriera.
Marina Sbisà
docente di semeiotica all’Università di Trieste
Marino Andolina
pediatra oncologo all’ospedale infantile “Burlo Garofalo”
Roberta Vecchi
psicologa, impegnata da molti anni nel sostegno psicologico dei bambini malati di cancro ricoverati all’ospedale infantile “Burlo Garofalo”
Paola Rodari
laureata in semeiotica, autrice di libri per ragazzi e di numerosi prodotti multimediali.

La giuria ha quindi assegnato un primo e un secondo premio per ciascuna fascia d’età (6-8, 9-12, 13-15 anni) consistente in un fine settimana con i genitori rispettivamente a Eurodisney e a Gardaland. Tutti i bambini che hanno inviato una loro composizione hanno ricevuto una macchina fotografica in ricordo della loro partecipazione.
Una selezione delle favole è già stata pubblicata in un volume dal titolo “La pentola magica e altre storie”, distribuito in libreria a cura dell’editore “C’era una volta”.
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