mercoledì, 25 novembre 2020
Medinews
2 Giugno 2001

CHE COS’È LA PAROXETINA

In confronto ai farmaci della stessa classe, si caratterizza sotto il profilo farmacologico per la maggiore potenza e selettività d’azione rispetto al meccanismo chiave della attività antidepressiva, cioè la ricaptazione della serotonina nello spazio sinaptico interneuronale.
La disponibilità di questa classe di molecole ha rappresentato un grande passo avanti nella moderna terapia della depressione rispetto ai vecchi antidepressivi triciclici, gravati da un profilo di tollerabilità non soddisfacente.
Numerosi sono gli studi finora condotti sull’impiego di questo farmaco. Nel 1998 sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista JAMA i risultati di una ricerca multicentrica condotta da Murray B. Stein e coll., dell’Università di California a San Diego. I ricercatori hanno valutato l’efficacia del trattamento con paroxetina versus placebo in 187 pazienti di entrambi i sessi affetti da fobie sociali, distribuiti in 13 centri statunitensi e un centro canadese. Dopo 12 settimane di terapia il 55% dei pazienti trattati con paroxetina avevano registrato un miglioramento netto o discreto della sintomatologia ansiosa, contro il 24% dei pazienti che avevano assunto placebo.
Questa valutazione è stata effettuata in base alla Clinical Global Impression Global Improvement Scale. Un’ulteriore valutazione in base alla scala specifica per questa patologia, la Liebowitz Social Anxiety Scale, ha confermato che i pazienti trattati con paroxetina riuscivano ad ottenere un miglioramento del punteggio rispetto a quelli che avevano assunto il placebo.
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