Medinews
23 Maggio 2001

LO SCOMPENSO CARDIACO

L’incidenza della malattia e la mortalità sono in continua crescita soprattutto nella popolazione anziana. In Europa sono oltre 5 milioni le persone affette da questa patologia. Ogni anno si registrano da 3 a 20 nuovi casi ogni 1.000 abitanti. In Italia questa condizione affligge circa 600.000 persone, con una prevalenza di circa 3-20 casi ogni 1.000 abitanti. Sempre in Italia lo scompenso cresce con un ritmo di 87.000 nuovi casi all’anno, pari a un’incidenza di 0,1-0,2% / anno. Questo valore diventa ancor più impressionante nella popolazione di età superiore a 65 anni, dove la malattia colpisce da 30 a 130 persone su 1.000.
Un aspetto particolarmente negativo, sia per il paziente sia per i costi a carico della società, è l’elevata frequenza di ospedalizzazione e riospedalizzazione. In Italia un paziente su quattro fra quelli visitati una prima volta nelle divisioni di Cardiologia viene ospedalizzato o riospedalizzato entro un anno. Questa cifra sale al 40% se si considerano i pazienti che hanno uno scompenso medio –grave (Classe III o IV) .
TORNA INDIETRO