giovedì, 26 novembre 2020
Medinews
23 Maggio 2001

IL PROGETTO “DINACOR” (STUDIO DINAMICO DEL FLUSSO CORONARICO)

Il computer consente la simulazione di un grandissimo numero di situazioni patologiche: a parità di lesione ostruttiva del vaso, si possono sperimentare diversi livelli di gravità degli eventi cardiovascolari modificando le variabili che influenzano le condizioni della circolazione coronarica, indipendentemente dalla presenza di una stenosi o meno. Le variabili principali che vengono variate sono quelle legate al metabolismo, al tessuto dei vasi (l’endotelio) e del muscolo cardiaco, e al sistema nervoso autonomo. Data la sempre più frequente osservazione di pazienti asintomatici affetti da coronaropatia, l’analisi quantitativa della stenosi rappresenta l’unico punto di riferimento per decisioni obiettive nei riguardi della terapia.
Inoltre, a livello funzionale, la conferma della presenza di diversi stadi di disfunzionalità, che si succedono nel tempo con una dinamica progressiva, correlata all’entità e allo stadio del danno coronarico, potrebbe fornire la possibilità di individuare, attraverso questi e altri test funzionali, dei segni precoci di compromissione della regolazione coronarica in pazienti che non presentano ancora stenosi rilevabili angiograficamente. Tutto questo, naturalmente, soprattutto per i risvolti in campo terapeutico, comporterà indubbi vantaggi a livello sociale ed economico.
Proprio per questi motivi, il progetto, allestito a livello nazionale, si prefigge lo scopo di utilizzare le rispettive risorse sanitarie dei vari centri, per migliorare la ricerca e, soprattutto, di utilizzare le rispettive risorse telematiche e i rispettivi network sanitari per la massima diffusione possibile di ogni innovazione in campo sanitario, offrendo indubbi vantaggi assistenziali e terapeutici nel campo del servizio sanitario offerto ai cittadini.
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