lunedì, 30 novembre 2020
Medinews
26 Giugno 2001

SINTESI DELL’INTERVENTO DEL PROF. MAURO MORONI

Sintetizzando, possiamo quindi dire che il progetto I.CO.N.A. consiste in un’ampia coorte di persone sieropositive mai trattate in precedenza, il cui obiettivo non è solo quello di fornire dati epidemiologici, clinici, biologici, di efficacia e tollerabilità dei farmaci, ma portare alla luce anche gli aspetti legati al vissuto della persona sieropositiva e all’ambiente con il quale interagisce

Per la numerosità della casistica, il criterio di arruolamento, il lungo tempo di osservazione previsto, il progetto I.CO.N.A. è unico al Mondo.
Dopo 4 anni di attività ha prodotto numerosi contributi scientifici. Si segnalano in particolare i seguenti studi:

q Analisi del decorso dell’infezione da Hiv dall’inizio del trattamento con farmaci antiretrovirali prescritti secondo le indicazioni del Centro
q Frequenza e motivazioni della sospensione del primo trattamento con farmaci antiretrovirali
q Modalità di accesso alle terapie antiretrovirali in rapporto a variabili comportamentali e cliniche
q Aderenza alle terapie antiretrovirali in rapporto a variabili demografico-comportamentali e cliniche
q Frequenza di mutanti di Hiv resistenti ai farmaci antiretrovirali nella popolazione naive che deve iniziare un trattamento antiretrovirale e predittività delle stesse sull’esito virologico della terapia
q Collaborazione dello studio DAD (data Collection on Adverse Events of Anti-Hiv Drugs), promosso dall’Emea, a cui partecipano altre coorti internazionali, con lo scopo di verificare, in una casistica ampia, il rischio di eventi cardiovascolari in corso di terapia antriretrovirale


I.CO.N.A, infine, è un esempio di proficua e trasparente collaborazione tra Università, Aziende Ospedalire ed Industria Privata ed è una chiara testimonianza delle potenzialità della Ricerca Italiana.
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