martedì, 24 novembre 2020
Medinews
25 Gennaio 2000

SINTESI DELL’INTERVENTO DEL PROF. VITTORIO VENTAFRIDDA

lascia una ricordo che rimane per tutta la vita per quelli che sopravvivono e guariscono, e rende più penosa la vita terminale.
L’OMS, cosciente di ciò, ha redatto con l’aiuto di esperti mondiali, rappresentati nei cinque continenti, le linee guida per controllare il dolore. Il controllo avviene attraverso mezzi farmacologici e comportamentali.
Le raccomandazioni che vengono offerte sono importanti poiché, da un lato, sfatano le paure sui farmaci oppioidi come la morfina, paure che impediscono agli operatori sanitari di controllare i dolori, e dall’altro danno un consiglio per un approccio corretto agli infermieri, ai medici e alle famiglie.
Queste linee guida, se seguite correttamente, possono alleviare le sofferenze di tanti bambini ed aiutano i genitori in questo difficile momento.
Allo stato attuale, nel nostro Paese è più che mai importante che tutto ciò diventi parte dell’educazione, non solo dell’oncologo e del pediatra, ma anche del medico di medicina generale, poiché l’impatto emozionale che si ha in un bambino che soffre e va incontro alla morte, è enorme rispetto a quello di una persona adulta.
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