venerdì, 26 febbraio 2021
Medinews
9 Febbraio 2000

LA VACCINAZIONE CONTRO L’EPATITE B

Per contro, nell’adulto la possibilità di cronicizzare è del 10% e pertanto la vaccinazione di massa rappresenta l’unico modo per ridurre l’incidenza della malattia. Va comunque aggiunto che esiste una tendenza spontanea alla diminuzione di incidenza di epatite da HBV nel nostro Paese. Riduzione che è frutto di migliori misure igieniche e di una maggiore informazione. Anche il rapporto del SEIEVA (Sistema epidemiologico integrato per l’epatite virale acuta) sta segnalando come i tassi di incidenza per epatite acuta B e non A non B (per la maggior parte dovuta evidentemente ad HCV), siano diminuiti considerevolmente nell’arco dell’ultimo decennio. Si calcola comunque che vi siano un milione di italiani colpiti dall’infezione.
L’Italia è stato uno dei primi Paesi occidentali ad introdurre la vaccinazione obbligatoria contro l’epatite B.
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