martedì, 24 novembre 2020
Medinews
25 Gennaio 2000

DOLORE DA PROCEDURE MEDICHE

La prevenzione del dolore da procedure interessa sia l’approccio farmacologico che quello non farmacologico. I bambini devono essere adeguatamente preparati per tutte le procedure invasive e diagnostiche, dalle piccole punture sul dito alle aspirazioni midollari, alle procedure diagnostiche per immagini; così come conoscere in cosa consistono queste procedure e come verranno eseguite ed essere preparati a luci, odori e suoni inusuali. Se possibile, e culturalmente appropriato, i genitori dovrebbero essere presenti durante le procedure per provvedere al conforto dei loro bambini. La stanza del bambino deve rimanere il più possibile un rifugio dagli eventi dolorosi: i trattamenti, quindi, vanno effettuati in stanze specifiche. Deve, infine, essere assicurata la competenza delle persone che effettuano le procedure.
Un trattamento farmacologico adeguato è spesso necessario al bambino durante la sua prima esperienza di procedura dolorosa per prevenire il circolo della paura che emerge quando questa procedura dovrà essere effettuata ripetutamente.
Approcci comportamentali possono anche essere adottati dopo che gli interventi diagnostici iniziali sono stati completati. Se sono utilizzati farmaci che sedano la coscienza, i bambini vanno osservati attentamente da una persona con la sola responsabilità del monitoraggio del respiro e del livello di coscienza; l’ossimetria, se disponibile, dovrebbe essere utilizzata. Una persona aperta in grado di intervenire sulle vie aeree dovrebbe essere presente, con un equipaggiamento per rianimazione e farmaci appropriati.
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