mercoledì, 4 agosto 2021
Medinews
3 Marzo 2000

LA CARTA DEI DIRITTI DEL CITTADINO ALLERGICO E ASMATICO

Art. 2 – Il diritto degli allergici e degli asmatici affinché la loro affezione sia riconosciuta come malattia sociale.

Art. 3 – Il diritto degli allergici e degli asmatici ad essere particolarmente tutelati negli ambienti di vita, di scuola e di lavoro che presentino nuovi e rilevanti fattori di rischio.

Art. 4 – Il diritto degli allergici e degli asmatici alla risoluzione di problemi sociali, umani, economici e ambientali di pertinenza degli enti locali e sanitari.

Art. 5 – Il diritto per i bambini allergici e asmatici di crescere in modo sano e “normale” sul piano fisico. Morale, intellettuale, spirituale e sociale.

Art. 6 – Il diritto per i bambini allergici e asmatici affinché la famiglia, la scuola e la collettività creino condizioni favorevoli e speciali protezioni e facilitazioni per combattere nuove forme di emarginazione sociale.

Art. 7 – Il diritto per gli scolari e gli studenti allergici e asmatici a vedere realizzate tutte le iniziative tese alla soluzione delle problematiche sociali, psicologiche, ambientali, didattiche e pedagogiche legate alla loro malattia e alle loro manifestazioni.

Art. 8 – Il diritto dei lavoratori allergici e asmatici affinché gli ambienti di lavoro diventino a misura d’uomo abolendo e/o riducendo anche gli specifici fattori di rischio, noti o presunti, con particolare riguardo a quelli che, apparentemente innocui, risultino per loro dannosi.

Art. 9 – Il diritto dei lavoratori allergici e asmatici di usufruire di un particolare istituto di mobilità orizzontale, in presenza di rischi certi, ovvero di rischi a eziologia sconosciuta ma a effetto noto.

Art. 10 – Il diritto dei lavoratori affetti da patologia allergica o asmatica di natura professionale a vedere riconosciuta da parte degli istituti assicurativi tale patologia come manifestazione legata all’attività lavorativa.
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