martedì, 27 ottobre 2020
Medinews
18 Febbraio 2000

L’ANLAIDS LOMBARDIA

La sezione Lombardia è stata istituita il 25 febbraio 1989 ed ha al suo attivo molte iniziative in vari settori.
Per potenziare la ricerca clinica applicata ha fornito apparecchiature scientifiche ai centri di ricerca e ha puntato sulla formazione dei giovani ricercatori assegnando borse di studio, istituendo premi scientifici e promuovendo scambi culturali con l’estero. Organizza convegni e corsi di formazione, oltre a giornate di aggiornamento sul tema dell’Aids.
Presta attenzione anche alle campagne di informazione, realizzando materiale di facile consultazione, come “Parlare con noi”, “Voi volontari” e ultima nata “Parliamo D+” periodico per le donne che si occupano di Hiv. Queste pubblicazioni, insieme a quelle prodotte dall’Anlaids nazionale vengono distribuite in ogni occasione pubblica e sono disponibili anche su richiesta.
La scuola è un luogo importante di prevenzione ed educazione. Anlaids Lombardia, fin dal 1992, organizza appuntamenti indirizzati a studenti e docenti: corsi base di informazioni sulla malattia, tenuti dagli specialisti, e incontri di approfondimento per chiarire i dubbi più frequenti dei giovani che possono anche aggiornarsi sulle ultime novità scientifiche. Intervengono a questi appuntamenti i volontari Anlaids e le persone sieropositive impegnate socialmente.
Promuove inoltre corsi di formazione mirati a progetti specifici per giovani opinion-leader, che possano meglio diffondere idee nuove tra i loro coetanei.
Nell’ambito delle ore di aggiornamento proposte da Università ed enti per i docenti delle scuole medie, l’Anlaids inserisce corsi di formazione che sono riconosciuti dal Provveditorato degli studi.
Per i docenti delle scuole medie, inferiori e superiori, ha istituito un laboratorio pedagogico che promuove le attività di prevenzione.
Anche i centri di aggregazione extra scolastici diventano luoghi di educazione sanitaria: 20 giovani preparati dall’Associazione diffondono messaggi di prevenzione con una azione coordinata nei centri sociali, nelle palestre e nelle discoteche.
L’assistenza ai malati è una delle attività che l’Anlaids svolge con maggiore impegno. Un gruppo di volontari, appositamente istruiti e costantemente aggiornati, coordina i circa 150 volontari che raggiungono i malati a domicilio e in corsia, nei reparti di malattie infettive dell’ospedale Luigi Sacco e della Clinica pediatrica De Marchi.
Sono coinvolti nel progetto anche i volontari sieropositivi, capaci di fornire un sostegno psicologico di grande valore attraverso il servizio di auto aiuto. Per parlare con loro i malati possono utilizzare il servizio “Un amico al telefono”, che risponde al numero 02-33608683 (tutti i mercoledì dalle 18 alle 20), oppure partecipare agli incontri del gruppo auto aiuto presso la sede lombarda di Anlaids.
Per le persone malate di Aids non autosufficienti e senza sostegno famigliare, l’hospice di Abbiategrasso mette a disposizione dieci posti letto. Per realizzare questo servizio l’Anlaids ha collaborato con la Cooperativa sociale di solidarietà “In cammino” di Abbiategrasso, con l’Asl 35 e con l’ospedale Luigi Sacco, sede dell’Istituto di malattie infettive e tropicali dell’Università di Milano.
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