domenica, 3 maggio 2026
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6 Aprile 2010

FUNZIONI COGNITIVE DOPO TERAPIA ADIUVANTE IN DONNE CON CANCRO AL SENO IN POST-MENOPAUSA

Un anno di terapia adiuvante con tamoxifene è stato associato a riduzione della memoria verbale e della funzione esecutiva. Questo effetto non è invece stato osservato con exemestane, altro farmaco usato nella terapia adiuvante del carcinoma mammario post-menopausale. Lo studio pubblicato nella rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract originale) ha valutato l’influenza della terapia adiuvante con tamoxifene ed exemestane sulla funzione cognitiva di pazienti trattate per cancro alla mammella. Le valutazioni neuropsicologiche sono state eseguite prima di iniziare la terapia adiuvante endocrina (T1) e dopo un anno di trattamento (T2) in donne olandesi in post-menopausa con carcinoma mammario ormono-sensibile che non avevano ricevuto chemioterapia. Le donne partecipavano allo studio internazionale prospettico randomizzato, Tamoxifen and Exemestane Adjuvant Multinational trial, e includevano pazienti che utilizzavano tamoxifene (n = 80, età media 68.7 anni, range: 51-84), in trattamento con exemestane (n = 99, età media 68.3 anni, range: 50-82) e controlli sani (n = 120, età media 66.2 anni, range: 49-86). Dopo un anno di trattamento (T2), con aggiustamento rispetto a T1, le donne che utilizzavano exemestane non mostravano risultati statisticamente diversi da quelli ottenuti nei controlli sani, in ogni dominio cognitivo. Al contrario, le donne che avevano assunto tamoxifene hanno risposto in modo significativamente peggiore rispetto ai controlli sani, relativamente a memoria verbale (p < 0.01; d di Cohen = 0.43) e funzione esecutiva (p = 0.01; d di Cohen = 0.40), e statisticamente peggiori rispetto alle donne in trattamento con exemestane, relativamente alla velocità di processare le informazioni (p = 0.02; d di Cohen = 0.36). Non sono state riscontrate invece differenze significative tra i tre gruppi per quanto riguarda memoria visiva e motoria, fluenza verbale, velocità di reazione e motoria. Data l’associazione univoca tra ridotta funzionalità cognitiva, in termini di memoria verbale ed esecutiva nel gruppo di donne trattate per almeno un anno con il tamoxifene, i ricercatori del Netherlands Cancer Institute di Amsterdam suggeriscono di includere questa valutazione in tutti gli studi di sicurezza della somministrazione a lungo termine di terapia endocrina adiuvante.
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