CANCRO DELL’ENDOMETRIO, SOPRAVVIVENZA DOPO LINFOADENECTOMIA PELVICA E PARA-AORTICA
La linfoadenectomia pelvica e para-aortica è raccomandata nel trattamento delle pazienti con carcinoma dell’endometrio a rischio intermedio e alto di recidiva. Gli autori dello studio, dopo aver osservato l’assenza di beneficio terapeutico nel trattamento del cancro dell’endometrio in seguito a rimozione dei soli linfonodi pelvici, hanno valutato se l’inclusione dei linfonodi para-aortici nella linfoadenectomia sistematica dovesse far parte della terapia chirurgica nelle pazienti a rischio medio-alto di recidiva. I ricercatori giapponesi hanno selezionato 671 pazienti con carcinoma dell’endometrio trattate con linfoadenectomia pelvica sistematica completa (n = 325) o combinata pelvica e para-aortica (n = 346) in due centri terziari tra gennaio 1986 e giugno 2004. Alle pazienti a rischio medio-alto di recidiva è stata offerta radioterapia adiuvante o chemioterapia. L’outcome primario era la misura della sopravvivenza globale. Lo studio pubblicato nella rivista The Lancet (leggi abstract originale) ha indicato una sopravvivenza globale significativamente più lunga nel gruppo sottoposto a linfoadenectomia combinata pelvica e para-aortica rispetto alle donne a cui erano stati rimossi solo i linfonodi pelvici (HR 0.53, IC 95%: 0.38 – 0.76; p = 0.0005). Questa associazione è stata osservata anche in 407 pazienti a rischio intermedio-alto (p = 0.0009), mentre la sopravvivenza globale non era correlata al tipo di linfoadenectomia nelle pazienti a basso rischio. L’analisi multivariata dei fattori prognostici ha indicato che, nelle pazienti a rischio medio-alto di recidiva, la linfoadenectomia pelvica e para-aortica riduceva il rischio di morte rispetto alla rimozione dei soli linfonodi pelvici (HR 0.44, IC 95%: 0.30 – 0.64; p < 0.0001). L’analisi di 328 pazienti a rischio intermedio e alto trattate con radioterapia adiuvante o chemioterapia ha evidenziato una sopravvivenza migliore nelle pazienti sottoposte a linfoadenectomia pelvica e para-aortica (HR 0.48, IC 95%: 0.29 – 0.83; p = 0.0049) e a chemioterapia adiuvante (HR 0.59, IC 95%: 0.37 – 1.00; p = 0.0465), indipendentemente dal trattamento. Gli autori suggeriscono, in previsione della conduzione di uno studio di coorte randomizzato o prospettico comparativo per validare l’effetto terapeutico della linfoadenectomia, l’asportazione dei linfonodi para-aortici, oltre a quelli pelvici, nelle pazienti a rischio intermedio o alto di recidiva. Lo studio è stato finanziato dalla Japanese Foundation for Multidisciplinary Treatment of Cancer e dalla Japan Society for the Promotion of Science.