lunedì, 4 maggio 2026
Medinews
26 Gennaio 2010

USA: RIDURRE IL SALE POTREBBE SALVARE 92.000 VITE L’ANNO

Eliminare 3 grammi di sale dalla dose quotidiana che gli americani consumano potrebbe evitare fino a 66.000 ictus, 99.000 infarti e 92.000 morti negli Stati Uniti, oltre a far risparmiare 24 miliardi di dollari in costi sanitari ogni anno. Un nuovo studio condotto negli Usa dall’équipe guidata da Kirsten Bibbins-Domingo della University of California di San Francisco, evidenzia che il beneficio della riduzione del sale a tavola per la popolazione americana sarebbe paragonabile a una riduzione dei fumatori del 50%, a un abbassamento significativo dei tassi di obesità o alla diffusione capillare dei farmaci anti-colesterolo per prevenire l’infarto.

Agi
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.