I pazienti oncologici che assumono farmaci per curare l’anemia da tumore, sono due volte più a rischio di trombosi agli arti inferiori o embolia polmonare rispetto ad altri pazienti. Lo ha stabilito una ricerca durata 10 anni su più di 5.000 pazienti. Gli ‘erythropoiesis-stimulating agents’ o ESAs potrebbero pertanto esser più dannosi del beneficio atteso. Inolre, “Nonostante il largo impiego di questi farmaci, nell’intero periodo considerato il tasso di trasfusioni è rimasto pressoché stabile”, afferma Dawn Hershman del New York-Presbyterian Hospital/Columbia University Medical Center nell’ultimo Journal of the National Cancer Institute.
Reuters
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- RISCHIO TROMBOSI CON FARMACI ANTI-ANEMICI