domenica, 3 maggio 2026
Medinews
13 Ottobre 2009

AUMENTATA CAPACITÀ ANGIOGENICA E RESISTENZA AI FARMACI NELLE CELLULE DERIVATE DA CARCINOMA EPATICO

Esiste sempre maggiore evidenza che le cellule endoteliali derivate da tumore (CET) possiedano un fenotipo distinto e unico rispetto alle cellule endoteliali del tessuto normale circostante (CEN) e possano acquisire resistenza ai farmaci antitumorali. Ricercatori cinesi hanno studiato l’attività angiogenica e la risposta ai farmaci di CET e CEN, isolate da carcinoma epatocellulare (HCC) e dal tessuto normale circostante attraverso l’utilizzo dell’anticorpo anti-CD105 accoppiato a sfere magnetiche. Le proprietà fenotipiche e funzionali delle cellule endoteliali sono state caratterizzate testando l’espressione di CD105, CD31, CD144, VEGFR-1, VEGFR-2 e fattore vonWillebrand, unitamente alla determinazione della capacità di ‘uptake’ di DiI-Ac-LDL e della formazione di cavità. CET CD105 positive sono state studiate unitamente a CEN CD105 positive e a cellule endoteliali della vena ombelicale umana (HUVEC) per valutare la capacità di proliferazione e motilità, di aderire alle cellule tumorali, per determinare la risposta al mezzo di crescita condizionato dal tumore e le reazioni ai farmaci chemioterapici doxorubicina e 5-fluorouracile e all’anti-angiogenico sorafenib. Nello studio pubblicato sulla rivista Clinical Cancer Research (leggi abstract originale), gli autori hanno osservato che rispetto alle CEN CD105 positive e alle HUVEC, le CET CD105 positive presentavano accresciuta resistenza all’apoptosi e mobilità, congiuntamente a elevate proprietà pro-angiogeniche. Al contempo, le stesse cellule mostravano una più grande abilità ad aderire alle cellule tumorali e a sopravvivere nell’ambiente tumorale. Inoltre, le CET CD105 positive avevano acquisito maggiore resistenza alla doxorubicina, al 5-fluorouracile e al sorafenib rispetto alle CEN CD105 positive e alle HUVEC. In conclusione, le CET manifestano un’accresciuta attività angiogenica e maggiore resistenza a due farmaci chemioterapici e ad un inibitore dell’angiogenesi. Queste osservazioni possono fornire le basi per lo studio dell’angiogenesi tumorale e dei farmaci anti-angiogenici nel carcinoma epatocellulare.
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.