I pazienti cardiopatici spesso sono trattati con due o tre diversi farmaci per prevenire i trombi, ma le combinazioni possono raddoppiare, triplicare o persino quadruplicare il rischio di emorragia a stomaco o intestino. Lo riferisce una ricerca americana guidata da Neena Abraham del Baylor College of Medicine in Houston, Texas. Sempre piu’ spesso i farmaci anticoagulanti come aspirina, warfarina e clopidogrel vengono somministrati ai pazienti in combinazione di 2 o anche 3 molecole. Sono stati esaminati i dati di oltre 70.000 pazienti in di cui oltre il 30% assumeva una combinazione. La combinazione anticoagulante + antiaggregante aumentava il rischio di serie emorragie in un anno di follow-up del 70%. L’aspirina in combinazione con un antiaggregante raddoppiava tale rischio ma lo triplicava in associazione con un anticoagulante. I pazienti in terapia con tutti e 3 i tipi di farmaci avevano una frequenza maggiore di 4 volte di emorragie gastrointestinali. La ricercatrice afferma che “è pertanto necessario valutare accuratamente la bilancia dei benefici (soprattutto a lungo termine) e dei rischi (invece nel breve periodo) di tali terapie”.
Reuters – Digestive Disease Week meeting, Chicago
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