lunedì, 4 maggio 2026
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12 Maggio 2009

RESUSCITAZIONE: PIU’ COMPRESSIONI E MENO ARIA PER MIGLIORARE LA SOPRAVVIVENZA

Modificare il modo standard di effettuare la resuscitazione cardiopolmonare (CPR) aumenta la sopravvivenza di chi subisce un arresto cardiaco. La chiave sta nell’effettuare più compressioni al petto e insufflare meno aria nei polmoni. “Occorrono da 5 a 7 compressioni del torace per alzare la pressione abbastanza da cominciare a far fluire il sangue verso il cuore”, ha spiegato il principale autore della ricerca, dottor. Alex G. Garza, del Department of Surgery/Emergency Medicine, University of Texas Southwestern Medical Center di Dallas, USA. “Se ci si ferma troppo spesso per dare aria ai polmoni, non si riesce ad aiutare il cuore e a far salire la pressione”.

Agi – Minerva Anestesiology
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