lunedì, 4 maggio 2026
Medinews
11 Maggio 2009

FARMACI: REGOLE E STUDI UGUALI PER BIOTECH E BIOSIMILARI

Stesso numero di studi e della stessa qualità per i biosimilari, prodotti simili ma non uguali ai medicinali biotech per i quali i brevetti hanno iniziato a scadere. E’ quanto chiede con forza la maggioranza degli oncologi (53%) e dei nefrologi (61%) del Lazio alle Istituzioni sanitarie italiane. Specialisti che però dimostrano di saperne poco: per più di uno su tre, infatti, la differenza tra biosimilari e generici non è chiara, e ciò, nonostante ben il 90% degli oncologi e l’85% dei nefrologi operanti in regione utilizzi farmaci biotech per i propri pazienti. I dati emergono dal workshop regionale “Farmaci biotech e farmaci biosimilari, specialisti a confronto” tenutosi all’Istituto Regina Elena di Roma, promosso dalla Fondazione AIOM, dalla Società Italiana di Nefrologia e dalla Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie. “I risultati del sondaggio condotto tra 80 oncologi medici e 40 nefrologi del Lazio parlano chiaro – ha affermato Francesco Cognetti dell’oncologia dell’IRE – gli specialisti che più utilizzano molecole biotech raccomandano di recepire appieno le normative comunitarie e di legiferare come già fatto da altri Paesi in Europa come Francia, Spagna, Svezia, Germania e Slovenia dove le nuove norme adottate impediscono al farmacista ospedaliero di sostituire con un analogo biosimilare la prescrizione di un farmaco biotech. Del resto, fatti i conti e data l’enorme complessità e difficoltà di produzione di queste molecole, il risparmio ottenibile è abbastanza risicato”. “Credo che una legge sui biosimilari sia necessaria – ha spiegato Francesco Locatelli, past president della SIN e della Società Europea di Nefrologia – infatti nell’attuale sistema sanitario, a rischio di frammentazione in quante sono le Regioni, servirà ad assicurare una linea di comportamento unica e uguale per tutti”. Il workshop sui biosimilari e il sondaggio fanno parte di un progetto della Fondazione AIOM che ha già all’attivo due convegni nazionali con due volumi di atti pubblicati, un booklet e un sito internet (www.biosimilari.it), iniziative realizzate grazie al sostegno di Roche. Altri workshop regionali sono in programma nei prossimi mesi in tutt’Italia.
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.