“Nel passato un terzo dei pazienti colpiti da ictus moriva, un terzo richiedeva una lunga riabilitazione ospedaliera e un terzo poteva tornare a casa ma con conseguenze abbastanza gravi. Oggi invece i farmaci anti-aggreganti disponibili consentono di salvare i pazienti evitandogli complicazioni gravi se somministrati entro 3 ore dall’attacco. Riconoscere i sintomi di un ictus, riuscire a comunicarli al personale sanitario e chiamarlo in tempo sono fattori che tutti assieme possono dimezzare i decessi per ictus”. Per questi motivi – espressi da Roger Boyle, direttore del settore cardiovascolare del National Health Service o NHS – a partire da ieri, il sistema sanitario britannico dà il via a una campagna pubblicitaria per rendere più coscienti le persone dei sintomi più caratteristici dell’ictus e cioè paralisi delle braccia, difficoltà a parlare, inespressività del volto. La campagna si chiamerà FAST termine con iniziali delle parole inglesi Face, Arms, Speech, Time corrispondenti le prime 3 ai sintomi e la quarta al fattore tempo indispensabile per salvarsi ed evitare danni cerebrali gravi.
Reuters
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- GB: CAMPAGNA PER DIMEZZARE MORTI DA ICTUS AL VIA DA IERI