domenica, 3 maggio 2026
Medinews
18 Novembre 2008

TUMORI: SI AUTODISTRUGGONO CON TRE MOLECOLE SINTETICHE

Tre molecole sintetiche per abbattere le difese delle cellule tumorali e bloccarne la riproduzione, ristabilendo la capacità dell’organismo di distruggerle per mezzo dell’apoptosi. Sono quelle progettate e sintetizzate da ricercatori dell’Istituto Nazionale di Fisica della Materia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (INFM-CNR) e di altri istituti del CNR e universitari. Il lavoro degli scienziati e’ stato pubblicato sul Journal of Molecular Biology. Le tre molecole vengono ora testate in collaborazione con istituti di oncologia e con il supporto di gruppi farmaceutici, allo scopo di tradurle in nuovi farmaci anticancro. In vitro hanno già dimostrato la loro efficacia su diverse linee di cellule tumorali scatenando in esse il processo dell’apoptosi. In molti tipi di tumore (come quello della prostata, della cervice, il colon-rettale, carcinoma polmonare e altri) l’apoptosi viene inibita da una massiccia produzione di ‘XIAP’ (‘X-linked Inhibitor of APoptosis’), una proteina che di norma protegge dall’apoptosi le cellule sane, ma la cui esagerata presenza impedisce invece la distruzione di quelle tumorali. Bloccare la ‘XIAP’ e’ stato dunque l’obiettivo degli scienziati. Per questo i ricercatori di INFM-CNR sono partiti da una proteina esistente in natura (‘Smac-DIABLO’), che agisce come suo inibitore attraverso un particolare tetrapeptide. Obiettivo del lavoro era ingegnerizzare delle varianti sintetiche di ‘Smac-DIABLO’ più efficaci e rapide nel bloccare la protezione che la XIAP fornisce alle cellule tumorali. “Sfruttando la radiazione di sincrotrone, che consente di analizzare la struttura tridimensionale delle proteine e di ‘vederle’ in azione, e’ stato possibile comprendere i modi in cui la ‘XIAP’ e la molecola farmaco si legano, esaminando in dettaglio tutte le loro interazioni, atomo per atomo”, ha spiegato Martino Bolognesi, responsabile della componente biofisica della ricerca. “Grazie a questa tecnica, si possono valutare – ha aggiunto – le particolarità e i potenziali difetti delle varie molecole, e sintetizzarne di nuove che agiscono sempre meglio sul bersaglio, garantendo maggiore efficacia e selettività nella loro azione terapeutica”. L’analisi del dominio ‘BIR3’ della proteina ‘XIAP’, legato alle tre molecole sintetiche e’ stata effettuata da Eloise Mastrangelo, Mario Milani, Federica Cossu, Graziella Sorrentino e Martino Bolognesi di INFM-CNR e Universita’ di Milano, Daniele Lecis e Domenico Delia dell’Istituto Nazionale Tumori, Leonardo Manzoni e Carmelo Drago dell’Istituto di Scienze e Tecnologie Molecolari del CNR, Vincenzo Rizzo, Pierfausto Seneci e Carlo Scolastico del Centro Interdisciplinare di Studi biomolecolari e applicazioni industriali di Milano.
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.