Electronic-cigarettes (E-cigs) are marketed as a safe alternative to tobacco to deliver the stimulant nicotine, and their use is gaining in popularity, particularly among the younger population. We recently showed that mice exposed to short-term (12 wk) E-cig smoke (ECS) sustained extensive DNA damage in lungs, heart, and bladder mucosa and diminished DNA repair in lungs. Nicotine and its nitrosation product, nicotine-derived nitrosamine ketone, cause the same … (leggi tutto)
Purtroppo i dati di popolazione a nostra disposizione per quanto riguarda il rischio di patologia oncologica continuano ad essere pochi, ma sempre più informazioni vengono collezionate in merito alla sigaretta elettronica (e-cig) e ai suoi effetti. L’errore più grande è quello di paragonarla alla sigaretta classica, poiché è chiaro che i danni sono inferiori, ma vanno visti come due entità separate, che danno comunque dipendenza e lo stanno facendo nei giovani portandoli ad avvicinarsi alla sigaretta classica ANCHE attraverso e-cig … e non solo.Durante l’ultimo congresso AIOM una Sessione speciale è stata interamente dedicata alla e-cig (erano presenti Carolyn Dresler, Roberta Pacifici, ISS, e Jolanda Palmisani, Università di Bari).
In questo lavoro pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences viene descritto il rischio di tumore polmonare in animali esposti a e-cig: il 22,5% degli esposti per 54 settimane sviluppano adenocarcinoma polmonare e il 57,5% degli esposti sviluppa iperplasia vescicale.
Per maggiori informazioni consulta anche:
Sigaretta elettronica: linea guida per operatori, organi di controllo e consumatori;
Giovani e fumo, i dati 2018 dell’indagine internazionale Global Youth Tobacco Survey raccolti per l’Italia dall’ISS;
Sigaretta elettronica: conoscenze disponibili e azioni di sanità pubblica.