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29 Agosto 2019

Pemetrexed, Bevacizumab, or the Combination As Maintenance Therapy for Advanced Nonsquamous Non–Small-Cell Lung Cancer: ECOG-ACRIN 5508

Pemetrexed or bevacizumab is used for maintenance therapy of advanced nonsquamous non–small-cell lung cancer (NSCLC). The combination of bevacizumab and pemetrexed has also demonstrated efficacy. We conducted a randomized study to determine the optimal maintenance therapy. Patients with advanced nonsquamous NSCLC and no prior systemic therapy received carboplatin (area under the curve, 6), paclitaxel (200 mg/m2), and bevacizumab … (leggi tutto)

Il commento generale potrebbe essere “non è più tempo”. Lo studio di fase III ECOG-ACRIN 5508 valuta l’approccio del mantenimento con bevacizumab o pemetrexed o la combinazione dei due in pazienti con NSCLC ad istologia non-squamosa su un campione di 1.516 pazienti (certamente un campione non da “tempi attuali”). L’arruolamento è avvenuto tra Agosto 2010 e Aprile 2015 (e già sembra un’altra era … quella pre-immunoterapia). I pazienti ricevevano carboplatino (AUC 6) e paclitaxel (200 mg/m2) e bevacizumab (15 mg/kg) per 4 cicli e, in caso di non progressione (n = 874), venivano randomizzati a mantenimento con bevacizumab (15 mg/kg), oppure pemetrexed (500 mg/m2), o la combinazione ogni 3 settimane, fino a progressione e/o tossicità.
Con un tempo di follow-up medio pari a 50,6 mesi la sopravvivenza globale mediana (OSm) è stata di 14,4 mesi per bevacizumab vs 15,9 mesi per pemetrexed (hazard ratio [HR] = 0,86; p = 0,12) e 16,4 mesi per la combinazione (HR = 0,9; p = 0,28). La sopravvivenza libera da progressione mediana (PFSm) era 4,2 e 5,1 per bevacizumab e pemetrexed, rispettivamente (HR = 0,85; p = 0,06), e 7,5 mesi per la combinazione (HR = 0,67; p < 0,001).
Gli eventi avversi di grado ≥ 3 si sono verificati nel 30% dei casi nel braccio con bevacizumab, nel 38% per pemetrexed, nel 51% per la combinazione (p < 0,001 vs bevacizumab). Rispetto al braccio con bevacizumab, i pazienti trattati con pemetrexed hanno riportato una maggiore incidenza di anemia di grado 3 o 4, fatigue, linfopenia, neutropenia, trombocitopenia, e leucopenia, mentre per bevacizumab si è registrata una maggiore incidenza di proteinuria e ipertensione di grado 3 o 4 (rispetto a pemetrexed). La combinazione (rispetto al solo bevacizumab) è stata gravata da maggior incidenza di anemia, fatigue, linfopenia, neutropenia, trombocitopenia, e leucopenia.
Il mantenimento a due farmaci non è pertanto consigliabile e non andrebbe più investigato in trial futuri … sempre che un futuro ci sia per trattamenti di mantenimento con questa categoria di farmaci.
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