Pancreatic cancer (PC) patients have multiple risk factors for sarcopenia and loss of skeletal muscle mass (LSMM), which may cause greater treatment toxicities, reduced response to cancer therapy, prolonged hospitalization, impaired quality of life, and worse prognosis. This is a retrospective study on advanced PC patients treated at the Department of Oncology of Udine, Italy, from January 2012 to November 2017. Among 162 patients who received chemotherapy … (leggi tutto)
Gli autori studiano il tema della malnutrizione nel paziente con neoplasia pancreatica, evidenziando come la precoce perdita di massa muscolare documentata nei primi mesi di terapia sia un fattore prognostico sfavorevole. Noto che la perdita proteica con frammentazione amminoacidica inizi precocemente, anche prima che al soggetto sia diagnosticata una neoplasia pancreatica (Mayers JR, et al. Nature Medicine 2014 Oct;20(10):1193, leggi abstract), spesso si genera uno stato di cachessia – una complessa sindrome metabolico-infiammatoria che porta alla perdita di massa muscolare magra, peggiora la qualità della vita del paziente, limita la possibilità di ricevere terapie oncologiche efficaci, e pregiudica l’outcome complessivo delle cure.Sono stati analizzati 162 casi consecutivi di pazienti con neoplasia pancreatica avanzata, verificando con una sofisticata analisi di imaging se una precoce perdita di massa magra (intesa come una perdita superiore al 10% alla prima rivalutazione radiologica rispetto al baseline) potesse impattare negativamente sulla prognosi. La sarcopenia era definita in accordo ai criteri di Prado utilizzando l’indice muscolare scheletrico (SMI), misurato come rapporto di area muscolo/superficie corporea su L3.
Lo studio dimostra che la precoce perdita di massa muscolare impatta negativamente sulla prognosi, anche in modo maggiore rispetto alla presenza di sarcopenia basale, alla pregressa perdita di peso e al BMI del paziente.
AIOM si sta impegnando con energia sul tema della nutrizione con l’azione del Gruppo di Lavoro “Supporto Nutrizionale dei pazienti in oncologia in trattamento attivo e in fase avanzata”, la progettazione di studi specifici e l’attiva collaborazione con Associazioni di pazienti sensibili al tema specifico.