The data reported herein were accepted for assessment by the US Food and Drug Administration for Biologics License Application under priority review to establish the clinical benefit of durvalumab as second-line therapy for locally advanced or metastatic urothelial carcinoma (UC), resulting in its recent US approval. To report a planned update of the safety and efficacy of durvalumab in patients with locally advanced/metastatic UC. This is an ongoing phase 1/2 open-label … (leggi tutto)
Questo articolo pubblicato su JAMA Oncology riporta i risultati di un’analisi pre-pianificata dello studio ongoing multicentrico di fase I/II (NCT01693562), volto a valutare la sicurezza e l’efficacia di durvalumab in pazienti affetti da carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico. I 191 pazienti inclusi nell’analisi avevano mostrato progressione durante o dopo una chemioterapia a base di platino e sono stati trattati con durvalumab al dosaggio di 10 mg/kg ogni 2 settimane. Durvalumab ha dimostrato risposte rapide e durevoli, con un tasso di risposta obiettiva del 17,8%, 7 risposte complete, sopravvivenza libera da progressione di 1,5 mesi e sopravvivenza globale di 18,2 mesi. Eventi avversi di grado 3/4 sono stati riscontrati in 13 pazienti (6,8%).Mentre il trattamento standard di prima linea per pazienti affetti da carcinoma uroteliale della vescica in stadio avanzato rimane ad oggi rappresentato dalla chemioterapia a base di platino, le opzioni terapeutiche per i pazienti la cui malattia progredisce durante o dopo tale chemioterapia sono state fino ad oggi scarse. I risultati favorevoli ottenuti con farmaci immunoterapici come durvalumab rappresentano pertanto un traguardo importante nel trattamento di questi pazienti. Resta tuttavia da definire quali pazienti possano trarre maggior vantaggio dall’immunoterapia e quali siano le combinazioni e le sequenze più efficaci.