martedì, 5 maggio 2026
Medinews
7 Luglio 2017

È online la versione italiana dei PRO-CTCAE: un grande servizio per i malati e per l’oncologia medica del nostro Paese

È disponibile, sul sito web del National Cancer Institute, la versione italiana dei PRO-CTCAE (Patient Reported Outcomes – Common Terminology Criteria for Adverse Event). Si tratta di un questionario utilizzato nelle ricerche cliniche negli USA e in altri Paesi: consente di mettere il paziente “al centro” perché il malato, mediante la compilazione del PRO-CTCAE, segnala in autonomia e in maniera dettagliata gli effetti collaterali delle terapie anti-tumorali. Il Progetto è stato reso possibile grazie a un’alleanza tra pazienti e ricercatori che ha portato alla costituzione, nel 2014, dell’Italian PRO-CTCAE Study Group formato da: Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli “ Fondazione Pascale”, Federazione delle Associazioni di Volontariato Oncologico (FAVO), Fondazione Smith Kline, AIOM e ricercatori dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, dell’Università Statale di Milano, dell’IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, dell’Ospedale di Cremona per il Gruppo Oncologico Italiano di Ricerca Clinica (GOIRC). La versione italiana dei PRO-CTCAE si aggiunge a quelle in lingua inglese, giapponese, spagnola, tedesca, danese e coreana. Il Progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione di oltre 200 pazienti in 15 centri oncologici italiani, che hanno partecipato alle fasi di verifica della comprensione e validazione di questo strumento, che ha richiesto la realizzazione di oltre 100 interviste dei pazienti. “Abbiamo reso un servizio all’oncologia medica italiana, dal momento che i PRO-CTCAE sono e saranno sempre più spesso usati negli studi clinici nazionali ed internazionali sui nuovi farmaci e la mancanza di una traduzione validata avrebbe di fatto escluso i centri italiani dal contesto della ricerca più avanzata nei prossimi anni”, spiega Francesco Perrone dell’Istituto Nazionale Tumori di Napoli. “Inoltre – aggiunge Perrone – speriamo di superare la tendenza alla sottostima, da parte dei medici, delle tossicità con maggiore componente soggettiva. Non per negligenza, ma per le dinamiche tipicamente insite nella relazione tra paziente e medico, che solo uno strumento apposito può superare”. Nei prossimi mesi, grazie alla collaborazione tra l’Italian PRO-CTCAE Study Group e la Federazione Italiana dei Gruppi Oncologici Cooperativi (FICOG), vedrà la luce un ampio studio che consentirà di validare ulteriormente lo strumento italiano nelle diverse forme di tumore e con le diverse classi di farmaci antitumorali.
Scarica la versione italiana dei PRO-CTCAE
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.