sabato, 2 maggio 2026
Medinews
18 Novembre 2014

EFFICACIA E SICUREZZA DEI PROBIOTICI NEI PAZIENTI ONCOLOGICI: REVISIONE SISTEMATICA

I probiotici possono causare, anche se raramente, sepsi, quindi è necessaria ulteriore evidenza per confermarne il beneficio sulla sopravvivenza globale dei pazienti affetti da tumore. I probiotici sono microorganismi vivi, considerati in genere di beneficio per le persone che li assumono. Si sono dimostrati efficaci in persone con diarrea da infezione acuta e sono costo-efficaci nel trattamento della diarrea associata agli antibiotici. Gli stessi probiotici potrebbero avere un ruolo nelle persone con cancro, perché molti trattamenti oncologici spesso inducono diarrea. Tuttavia, poiché i pazienti oncologici presentano spesso compromissione del sistema immunitario, è importante valutare eventi avversi come l’infezione che potenzialmente potrebbe essere una conseguenza dell’ingestione intenzionale di microorganismi vivi. Ricercatori britannici hanno condotto una revisione sistematica per raccogliere, analizzare e sintetizzare tutti i dati disponibili sull’efficacia e sulla sicurezza della somministrazione di probiotici in pazienti oncologici. Per l’analisi di efficacia sono stati utilizzati solo studi randomizzati, controllati, identificati attraverso una ricerca su molti database e letteratura scientifica non pubblicata, mentre tutti gli studi sono stati considerati per l’analisi di sicurezza dei probiotici. ‘Outcome’ primari erano la riduzione di durata, gravità e incidenza di diarrea associata agli antibiotici e di diarrea associata alla chemioterapia, e gli eventi avversi, specialmente infezione legata a somministrazione di probiotici. Ove possibile, i dati sono stati combinati per la meta-analisi con modello a effetti random, che ha valutato le cause di eterogeneità, incluse le differenze di ceppo, dosaggio e caratteristiche del paziente. Nello studio pubblicato sulla rivista Annals of Oncology (leggi testo), per la valutazione dell’efficacia, sono stati inclusi 11 pubblicazioni (per un totale di 1557 partecipanti). I risultati hanno indicato che i probiotici possono ridurre la gravità e la frequenza della diarrea nei pazienti con cancro e possono ridurre anche la richiesta di farmaci anti-diarroici, ma ulteriori studi sono necessari per valutare l’ effetto reale. Per esempio, se si comparava l’uso di probiotici rispetto al controllo in 25 gruppi sull’effetto di diarrea di grado ≥ 2, secondo il Common Toxicity Criteria, l’odds ratio (OR) era 0.32 (intervallo di confidenza [IC] 95%: 0.13 – 0.79; p = 0.01). Nell’analisi di sicurezza sono stati inclusi 17 studi (1530 partecipanti) e cinque casi clinici hanno evidenziato batteriemia/funghemia/colture ematiche positive correlate ai probiotici. In conclusione, i probiotici possono essere una causa rara di infezione, quindi ulteriore evidenza è necessaria per determinare se i probiotici producano un beneficio globale nei pazienti affetti da tumore.
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.