domenica, 3 maggio 2026
Medinews
9 Settembre 2014

ALTEZZA, INDICE DI MASSA CORPOREA, VARIAZIONI DI BMI E RISCHIO DI TUMORE MAMMARIO CON RECETTORE DEGLI ESTROGENI POSITIVO, HER2-POSITIVO E TRIPLO-NEGATIVO IN DONNE TRA 20 E 44 ANNI

Sembra esista una diversa correlazione tra variazione dell’indice di massa corporea (BMI) e rischio di tumore mammario con recettore degli estrogeni (ER)-negativo/HER2(human epidermal growth factor-2)-negativo/recettore del progesterone-negativo (triplo-negativo) e rischio di tumore mammario ER-positivo. L’evidenza sulle correlazioni tra le diverse caratteristiche antropometriche e il rischio di tumore mammario in giovani donne è controversa e pochi studi hanno valutato queste associazioni secondo il sottotipo di tumore. Lo studio pubblicato sulla rivista Cancer (leggi abstract) è uno studio di popolazione, caso-controllo, su 779 donne con tumore mammario ER-positivo, 182 con tumore mammario triplo-negativo e 60 con tumore mammario invasivo, ER-negativo e iper-espressione di HER2, di età compresa tra 20 e 44 anni, che avevano ricevuto diagnosi tra il 2004 e il 2010 nell’area metropolitana di Seattle-Puget Sound, oltre a 939 controlli liberi da tumore. Le associazioni tra altezza e BMI nei diversi momenti dello studio (‘time point’) sono state valutate in relazione al rischio di tumore mammario, utilizzando regressione logistica politomica. I ricercatori del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle hanno osservato che altezza, BMI all’età di 18 anni e BMI alla data di riferimento dello studio non erano correlati al rischio di tumore ER-positivo, triplo-negativo o con iper-espressione di HER2. Le variazioni di BMI dall’età di 18 anni rispetto alla data di riferimento non erano correlate al rischio di tumore mammario ER-positivo o con iper-espressione di HER2. Tuttavia, rispetto alle donne che avevano mostrato una variazione di BMI da 0 a 4.9 kg/m2 dai 18 anni alla data di riferimento, quelle che avevano avuto un incremento di BMI ≥ 10 kg/m2 durante lo stesso intervallo di tempo presentavano un aumento del rischio di tumore mammario triplo-negativo di 2.0 volte (intervallo di confidenza 95%: 1.2 – 3.3). Nelle donne con malattia ER-positiva è stata osservata evidenza parziale che la parità modificasse l’effetto della variazione di BMI (p interazione = 0.002), perché un aumento di BMI ≥ 10 kg/m2 è stato associato a un ridotto rischio di malattia ER-positiva solo nelle donne nullipare (odds ratio 0.3, intervallo di confidenza 95%: 0.2 – 0.6). In conclusione, le correlazioni sembrano differire sostanzialmente tra variazione di BMI e rischio di tumore mammario triplo-negativo e di tumore mammario ER-positivo.
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.