Le ischemie cardiache sono caratterizzate da una difficoltà nell’apporto di ossigeno al muscolo cardiaco. Vengono comunemente chiamate malattie coronariche poiché le coronarie sono le arterie deputate all’irrorazione del miocardio. In condizioni di stress o di sforzo il cuore dipende in larga misura proprio dalla capacità delle coronarie di allargare il loro lume fornendo al miocardio un apporto di sangue aggiuntivo. La gradualità che caratterizza il processo di occlusione delle arterie coronariche determina una certa variabilità anche nella sintomatologia delle affezioni che ne conseguono.
§ L’angina pectoris: è un dolore di petto, descritto generalmente come una sensazione di pressione, peso, costrizione; spesso associato a sudore, capogiri, si può diramare alle spalle, alle braccia oppure solo a un braccio – spesso quello sinistro – al collo e alla mandibola. E’ frequente che l’angina compaia in condizioni di stress emotivo oppure fisico, proprio perché in queste condizioni il muscolo cardiaco richiede più ossigeno, che non arriva in quantità sufficiente. In questi casi si ha angina se il lume di una delle tre arterie coronariche principali è occluso per circa il 75%.
§ L’infarto del miocardio: il dolore è della stessa natura dell’angina ma dura più di 15 minuti (un’ora e anche più), non si allevia stando a riposo, né assumendo trinitrato di glicerina – una sostanza a rapida azione vasodilatatoria. Nei casi più gravi l’infarto può complicarsi fino al collasso cardiocircolatorio e alla morte. La causa è generalmente la rottura di placca aterosclerotica con la formazione di un trombo ricco di piastrine e di fibrina che porta all’immediata occlusione totale di un’arteria coronarica. Come conseguenza si ha la necrosi o morte del tessuto muscolare che era prima irrorato dall’arteria ostruita.
Le altre patologie del cuore
§ Aritmie: si tratta di patologie che colpiscono l’impianto elettrico, alterando il normale battito cardiaco
§ Cardiopatie ipertensive: interessano il muscolo cardiaco secondariamente, come conseguenza di valori di pressione arteriosa elevati
§ Miocardiopatie alcoliche: causate da abuso di alcolici
§ Miocarditi: interessano il muscolo cardiaco e sono una conseguenza di un’infezione
§ Pericarditi: interessano il “sacco” che avvolge il cuore, chiamato pericardio
§ Tumori: i tumori del cuore sono relativamente rari. La forma più frequente è il mixoma.
§ Valvulopatie: colpiscono le valvole cardiache: possono provocarne un restringimento (stenosi), ostacolando il passaggio del sangue; oppure impedirne una corretta chiusura (insufficienza), provocandone un cambiamento di direzione. Spesso entrambe queste alterazioni sono presenti nella stessa valvola e allora si ha la cosiddetta steno-insufficienza.
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- LE PRINCIPALI MALATTIE CARDIACHE