lunedì, 4 maggio 2026
Medinews
20 Maggio 2014

BEVACIZUMAB ASSOCIATO A RADIOTERAPIA E TEMOZOLOMIDE NEL GLIOBLASTOMA DI NUOVA DIAGNOSI

L’aggiunta di bevacizumab alla combinazione di radioterapia e temozolomide non sembra migliorare la sopravvivenza dei pazienti con glioblastoma, anche se la sopravvivenza libera da progressione è migliore e qualità di vita e Performance Status sono mantenuti ai livelli basali. La terapia standard per il glioblastoma di nuova diagnosi è rappresentata dalla radioterapia associata a temozolomide. Lo studio di fase 3, pubblicato sulla rivista New England Journal of Medicine (leggi abstract), ha valutato l’effetto dell’aggiunta di bevacizumab alla combinazione di radioterapia e temozolomide nel trattamento del glioblastoma di nuova diagnosi. Ricercatori francesi in collaborazione con colleghi europei (in Italia, il gruppo dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna), australiani, giapponesi e statunitensi, hanno randomizzato pazienti con glioblastoma sopratentoriale a bevacizumab per via endovenosa (10 mg/kg di peso corporeo ogni 2 settimane) o placebo, in associazione alla radioterapia (2 Gy 5 giorni alla settimana; per un massimo di 60 Gy) e temozolomide per via orale (75 mg/m2 di superficie corporea al giorno) per 6 settimane. Dopo una sospensione del trattamento per 28 giorni, è stata somministrata una terapia di mantenimento con bevacizumab (10 mg/kg e.v. ogni 2 settimane) o placebo e temozolomide (150 – 200 mg/m2 al giorno per 5 giorni), per 6 cicli ogni 4 settimane, seguita da monoterapia con bevacizumab (15 mg/kg e.v. ogni 3 settimane) o placebo fino a progressione della malattia o a sviluppo di effetti tossici inaccettabili. Endpoint coprimari erano la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale, valutate dall’investigatore. In totale, 458 pazienti sono stati inseriti nel gruppo con bevacizumab e 463 in quello con placebo. La sopravvivenza mediana libera da progressione è risultata più lunga nel gruppo con bevacizumab, rispetto al placebo (10.6 vs 6.2 mesi; hazard ratio stratificato di progressione o morte 0.64, intervallo di confidenza [IC] 95%: 0.55 – 0.74; p < 0.001). Il beneficio di sopravvivenza libera da progressione è stato osservato in tutti i sottogruppi. La sopravvivenza globale non differiva significativamente tra i gruppi (hazard ratio, stratificato, di morte 0.88, IC 95%: 0.76 – 1.02; p = 0.10) e i tassi di sopravvivenza globale con bevacizumab e placebo erano rispettivamente 72.4 vs 66.3% a un anno (p = 0.049) e 33.9 vs 30.1% a due anni (p = 0.24). La qualità di vita correlata alla salute e il Performance Satus basali si sono mantenuti più a lungo nel gruppo con bevacizumab e la richiesta di glucocorticoidi è stata più bassa in questa popolazione. Tuttavia, un maggior numero di pazienti nel gruppo con bevacizumab, rispetto al placebo, ha manifestato eventi avversi di grado 3 o superiore (66.8 vs 51.3%) e gli eventi avversi di grado 3 o superiore erano più spesso associati all’anticorpo monoclonale (32.5 vs 15.8%). In conclusione, l’aggiunta di bevacizumab alla combinazione di radioterapia e temozolomide non ha migliorato la sopravvivenza dei pazienti con glioblastoma. Una migliore sopravvivenza libera da progressione e il mantenimento della qualità di vita e del Performance Status basali sono stati osservati nel gruppo trattato con bevacizumab, anche se il tasso di eventi avversi era più alto con bevacizumab che con placebo.
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.