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21 Gennaio 2014

CARATTERISTICHE DI RASH, DIARREA E TOSSICITÀ EPATICA SECONDARI A LAPATINIB E LORO ASSOCIAZIONE CON ETÀ E RISPOSTA ALLA TERAPIA NEOADIUVANTE: ANALISI DELLO STUDIO NEOALTTO

I risultati dello studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract) indicano che la frequenza e la rilevanza clinica del rash cutaneo legato alla somministrazione di lapatinib sono largamente dipendenti dall’età della paziente. I ricercatori dello studio di fase III NeoALTTO (Neoadjuvant Lapatinib and/or Trastuzumab Treatment Optimisation), coordinati dai colleghi del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York (in Italia, il gruppo dell’IRCCS, Fondazione Istituto Nazionale dei Tumori di Milano), hanno esaminato le caratteristiche di rash cutaneo, diarrea ed eventi avversi epatici secondari al trattamento con lapatinib e la loro associazione con l’età e la risposta patologica completa (pCR). Le pazienti con carcinoma mammario iniziale HER2-positivo sono state randomizzate a lapatinib (braccio A), trastuzumab (braccio B) o alla loro combinazione (braccio C) per 6 settimane, con la successiva aggiunta di paclitaxel per 12 settimane prima della procedura chirurgica. Gli autori hanno investigato la frequenza e il tempo allo sviluppo di ciascun evento avverso, secondo l’età (≤ 50 vs > 50 anni), e la loro associazione con pCR in un modello di regressione logistica aggiustato per età, recettori ormonali, dimensioni del tumore, stato dei linfonodi, pianificazione della chirurgia alla mammella, completamento della terapia con lapatinib e braccio di trattamento. Solo le pazienti randomizzate al braccio A e C erano eleggibili per l’analisi statistica di questo studio (n = 360). Le pazienti più giovani (≤ 50 anni) hanno manifestato più frequentemente il rash rispetto alle più anziane (74.4 vs 47.9%; p < 0.0001). Diarrea ed eventi avversi epatici sono stati osservati rispettivamente nel 78.8 e 41.2% delle pazienti, senza differenze di percentuale o severità o tempo all’esordio per età della paziente. Un rash iniziale (con esordio precedente al trattamento con paclitaxel) era indipendentemente associato a una più alta probabilità di pCR, principalmente nelle pazienti over-50 (odds ratio [OR] 3.76, IC 95%: 1.69 – 8.34) ma non in quelle di età ≤ 50 anni (OR 0.92, IC 95%: 0.45 – 1.88; p interazione = 0.01). Nessuna associazione significativa è stata osservata invece tra pCR e diarrea o eventi avversi epatici. In conclusione, i risultati di questo studio indicano che la frequenza e la rilevanza clinica del rash cutaneo correlato a lapatinib sono fortemente dipendenti dall’età della paziente.
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