INIBITORI DELLE AROMATASI IN ASSOCIAZIONE ALLA SOPPRESSIONE OVARICA IN PAZIENTI CON TUMORE MAMMARIO IN PRE-MENOPAUSA
Tamoxifene in monoterapia o in combinazione con la soppressione della funzione ovarica sono il fondamento della terapia ormonale in donne in pre-menopausa con tumore mammario che risponde alla terapia endocrina. I risultati di ampi studi condotti con inibitori delle aromatasi di terza generazione in ambito metastatico, neoadiuvante e adiuvante, indicano ‘outcome’ migliori nelle pazienti con tumore mammario in post-menopausa che risponde alla terapia endocrina, che ricevono inibitori delle aromatasi piuttosto che tamoxifene. I ricercatori dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano ricordano che questi risultati supportano lo studio di inibitori delle aromatasi in combinazione con la soppressione della funzione ovarica nelle donne in pre-menopausa con tumore mammario positivo ai recettori ormonali e in questo articolo, pubblicato sulla rivista Cancer Treatment Reviews (leggi abstract), riesaminano l’efficacia e la tossicità dell’uso di inibitori delle aromatasi combinati alla soppressione ovarica nelle pazienti con tumore mammario in pre-menopausa in ambito metastatico, neoadiuvante e adiuvante. Data l’evidenza attualmente disponibile in ambito metastatico nelle donne con tumore in pre-menopausa eleggibili alla terapia endocrina l’inibitore delle aromatasi è una valida opzione, se è provata la resistenza a tamoxifene, anche se impone l’uso di soppressori della funzione ovarica. In ambito neoadiuvante, la combinazione di inibitori delle aromatasi con la soppressione ovarica non dovrebbe essere prescritta fuori dagli studi clinici. In ambito adiuvante, tamoxifene da solo o in combinazione con la soppressione ovarica sono entrambi opzioni ragionevoli. Malgrado la mancanza di dati conclusivi che favoriscono la combinazione di tamoxifene con la soppressione ovarica, questo trattamento potrebbe rappresentare un’opzione valida per sottogruppi di pazienti, come le donne molto giovani, nelle quali la sola soppressione ovarica non dovrebbe essere considerata a meno che tamoxifene non sia controindicato. Analogamente, nei casi in cui tamoxifene sia controindicato, gli inibitori delle aromatasi in aggiunta alla soppressione ovarica rappresentano un’opzione di trattamento nelle pazienti in pre-menopausa. Tuttavia, nuovi e ampi studi randomizzati sono necessari per confermare il ruolo della soppressione della funzione ovarica in combinazione agli inibitori delle aromatasi nelle donne in pre-menopausa.