martedì, 5 maggio 2026
Medinews
23 Aprile 2013

ESPRESSIONE DI BRCA1 E MIGLIORE SOPRAVVIVENZA IN PAZIENTI CON CANCRO OVARICO DOPO CISPLATINO E PACLITAXEL INTRAPERITONEALE

Una ridotta espressione di BRCA1 sembra associata a una migliore sopravvivenza a 36 mesi in pazienti trattate con chemioterapia contenente cisplatino e paclitaxel, somministrati per via intraperitoenale. Il gene 1 di soppressione tumorale del carcinoma mammario, BRCA1, è stato associato al tumore epiteliale ovarico (EOC) di tipo familiare e una sua ridotta espressione è stata collegata a una maggiore sensibilità alla chemioterapia con derivati del platino. I ricercatori afferenti al Gynecologic Oncology Group (GOG), coordinati dai colleghi del Magee-Women’s Hospital of the University of Pittsburgh Medical Center, hanno esaminato la rilevanza prognostica dell’espressione di BRCA1 in pazienti con EOC trattate con un derivato del platino e taxano per via intraperitoneale. Lo studio GOG-172, di fase III, randomizzato, multi-istituzionale, ha messo a confronto la terapia con paclitaxel e cisplatino per via endovenosa (terapia EV) con quella costituita da paclitaxel per via endovenosa associato a cisplatino e paclitaxel per via intraperitoneale (terapia IP), in pazienti con EOC in stadio III, dopo resezione ottimale. Nello studio pubblicato sulla rivista British Journal of Cancer (leggi abstract), l’espressione di BRCA1 è stata valutata con colorazione immuno-istochimica, in cieco rispetto all’outcome’ clinico, in campioni tumorali d’archivio. I vetrini che avevano colorazione ≤ 10% sono stati definiti come ‘aberranti’, mentre quelli con colorazione > 10% erano considerati normali. Le correlazioni tra espressione di BRCA1 e sopravvivenza libera da progressione (PFS) e globale (OS) sono state analizzate utilizzando il metodo di Kaplan-Meier e l’analisi di regressione di Cox. I risultati indicano che tra le 393 pazienti, 189 tumori mostravano espressione ‘aberrante’ e 204 normale di BRCA1; esisteva inoltre un’interazione tra espressione di BRCA1 e via di somministrazione in termini di OS (p = 0.014), ma non di PFS (p = 0.054). Nei tumori con espressione normale di BRCA1, la OS mediana è risultata di 58 mesi nel gruppo di pazienti randomizzate alla terapia IP, rispetto ai 50 mesi in quello in terapia EV (p = 0.818). Nei tumori con espressione ‘aberrante’ di BRCA1, la OS mediana è risultata di 84 vs 47 mesi, rispettivamente nel gruppo con terapia IP vs EV (p = 0.0002). L’espressione ‘aberrante’ di BRCA1 è risultata fattore prognostico indipendente di migliore sopravvivenza nelle donne randomizzate alla terapia IP (hazard ratio [HR] 0.67; intervallo di confidenza [IC] 95%: 0.47 – 0.97; p = 0.032). Dati simili di sopravvivenza sono stati osservati nelle pazienti trattate sia con terapia EV che IP con tumori che presentavano normale espressione di BRCA1. L’analisi multivariata, ma non quella univariata, ha dimostrato che le pazienti in terapia EV che presentavano espressione ‘aberrante’ di BRCA1 avevano una sopravvivenza peggiore rispetto alle donne con espressione normale. In conclusione, una ridotta espressione di BRCA1 è stata associata a una migliore sopravvivenza a 36 mesi nelle pazienti con EOC trattate con chemioterapia IP. Sebbene i risultati meritino validazione in future sperimentazioni cliniche, i dati di questo studio suggeriscono che una ridotta espressione di BRCA1 possa predire una risposta migliore alla chemioterapia IP, contenente cisplatino e paclitaxel.
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.