martedì, 5 maggio 2026
Medinews
12 Giugno 2012

IMPIANTATE CELLULE CARDIACHE DA STAMINALI OMOLOGHE DI PAZIENTI CON SCOMPENSO

Le staminali pluripotenti in grado di differenziarsi in cellule cardiache possono essere ottenute da persone sane e d’età giovane, e non è stata dimostrata l’integrazione successiva nel tessuto cardiaco dei pazienti. L’équipe del Laboratorio di Elettrofisiologia Cardiaca e Medicina Rigenerativa del Technion-Israel Institute of Technology di Haifa, Israele, è riuscita a riprogrammare cellule di malati di mezza età (tra 51 e 61 anni) con insufficienza cardiaca, trasformandole in staminali pluripotenti che sono state in grado di differenziarsi, in laboratorio, in cellule muscolari cardiache in modo altrettanto efficace rispetto a staminali sviluppate da giovani volontari sani. I cardiomiociti così ottenuti si sono poi integrati perfettamente nel tessuto cardiaco di cavie. Dato che in questo caso le cellule riprogrammate derivano dai pazienti stessi, si può evitare il problema del rigetto, aprendo così una nuova prospettiva di trattamento. “Abbiamo dimostrato per la prima volta – afferma il direttore della ricerca, il cardiologo Lior Gepstein – che è possibile ottenere staminali pluripotenti da pazienti con scompenso cardiaco, malati che rappresentano la popolazione target per future strategie di terapia cellulare”. Nel ‘cocktail’ utilizzato per la riprogrammazione (i fattori di trascrizione Sox2, Klf4 e Oct4 e la piccola molecola dell’acido valproico) non c’è il fattore di trascrizione c-Myc, utilizzato per creare cellule staminali, noto cancerogeno. “Uno degli ostacoli all’uso di staminali pluripotenti nell’uomo – spiega Gepstein – è proprio il rischio neoplastico imputabile a vari fattori, tra cui il c-Myc, e l’integrazione casuale nel DNA della cellula del virus (il vettore utilizzato per trasportare i fattori di trascrizione), processo noto come oncogenesi inserzionale”. I ricercatori israeliani hanno perciò utilizzato una strategia alternativa: un virus che fornisce le informazioni di riprogrammazione al nucleo della cellula, ma che può successivamente essere rimosso in modo da evitare l’oncogenesi.

Esc – European Heart Journal
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.