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30 Aprile 2012

RADIOTERAPIA ASSOCIATA O MENO A CHEMIOTERAPIA NEL CANCRO MUSCOLO-INVASIVO DELLA VESCICA

La chemioterapia combinata alla radioterapia migliora significativamente il controllo locale del tumore vescicale, rispetto alla radioterapia da sola, senza aumentare gli eventi avversi. La radioterapia rappresenta un’alternativa alla cistectomia nei pazienti con cancro muscolo-invasivo della vescica. In altre localizzazioni, la radio-chemioterapia sincrona è stata associata ad un aumento del controllo locale e a migliore sopravvivenza, se comparata alla sola radioterapia. In questo studio multicentrico di fase 3, ricercatori britannici hanno randomizzato 360 pazienti con cancro muscolo-invasivo della vescica a radioterapia associata o meno a chemioterapia sincrona. Il regime chemioterapico era costituito da fluorouracile (500 mg/m2 di superficie corporea al giorno), durante le frazioni 1 – 5 e 16 – 20 della radioterapia, e mitomicina C (12 mg/m2 di superficie corporea) al giorno 1. I pazienti sono stati anche randomizzati a ricevere radioterapia alla vescica (organo intero) o a volume modificato (nella quale il volume di vescica che riceveva la dose piena di radioterapia era stato ridotto) secondo un disegno fattoriale 2×2 parziale (risultati non riportati in questa pubblicazione). Endpoint primario era la sopravvivenza libera da malattia loco-regionale, mentre endpoint secondari erano la sopravvivenza globale e gli effetti tossici. Dopo 2 anni, i tassi di sopravvivenza libera da malattia loco-regionale erano pari al 67% (intervallo di confidenza [IC] 95%: 59 – 74) nel gruppo randomizzato a radio-chemioterapia e al 54% (IC 95%: 46 – 62) con sola radioterapia. Ad un follow-up mediano di 69.9 mesi, lo studio pubblicato sulla rivista New England Journal of Medicine (leggi abstract originale ) ha indicato un rischio HR di 0.68 (IC 95%: 0.48 – 0.96; p = 0.03) nel gruppo sottoposto a radio-chemioterapia. I tassi di sopravvivenza globale a 5 anni erano del 48% (IC 95%: 40 – 55) nel gruppo radio-chemioterapia e del 35% (IC 95%: 28 – 43) in quello a sola radioterapia (HR 0.82, IC 95%: 0.63 – 1.09; p = 0.16). Gli eventi avversi di grado 3 o 4 erano leggermente più frequenti durante il trattamento nel gruppo di radio-chemioterapia che in quello sottoposto a sola radioterapia (36.0 vs 27.5%; p = 0.07), ma non nel follow-up (8.3 vs 15.7%; p = 0.07). In conclusione, la chemioterapia sincrona con fluorouracile e mitomicina C combinata alla radioterapia ha migliorato significativamente il controllo loco-regionale del cancro vescicale senza alcun incremento significativo degli eventi avversi.
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