FONDI PER STUDI CLINICI IN ONCOLOGIA: SOSTENIBILITÀ NEI GRUPPI COOPERATIVI
Molti dipartimenti di studi clinici (CTD) oncologici sono in grave deficit finanziario e la loro indipendenza è a repentaglio. Lo studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract originale) era volto a verificare se i modelli di pagamento utilizzati per finanziare studi da parte dell’industria o di gruppi cooperativi contribuissero al deficit finanziario di un CTD. I ricercatori canadesi della McMaster University e dell’Escarpment Cancer Research Institute di Hamilton hanno esaminato i costi ‘lifetime’ di tutti gli studi clinici finanziati dall’industria o da un gruppo cooperativo attivati nel CTD in un centro oncologico tra il 2007 e il 2011. La vita ‘lifetime’ di uno studio è definita come intervallo di tempo tra la data di arruolamento del primo paziente e la data della visita finale di follow-up reale o programmata dell’ultimo paziente. Per ogni studio, gli autori hanno valuatto il reddito netto mensile ‘lifetime’ che è stato calcolato dalle entrate mensili a cui sono sottratti i costi mensili. I dati sono stati ottenuti dai protocolli di studio, budget degli studi e dati di arruolamento. I risultati di questa pubblicazione indicano che i pagamenti (nel gruppo cooperativo) sono a cifra intera anticipata, prima di iniziare lo studio, mentre quelli dell’industria sono a rate (‘milestone’). Il valore minimo negativo delle entrate nette ‘lifetime’ di uno studio di gruppo cooperativo si manifesta perché i costi di follow-up sono tipicamente non coperti dal finanziamento o sottopagati: i CTD arruolano quindi più pazienti in nuovi studi per compensare le perdite. Il CTD utilizza le entrate dell’arruolamento a studi esistenti per sovvenzionare il follow-up di studi precedenti. Man mano che il numero di pazienti nel follow-up aumenta, il deficit finanziario cresce sempre più ogni anno, perpetuando così il ciclo.