LESIONI PANCREATICHE FREQUENTI IN PAZIENTI ASINTOMATICI AD ALTO RISCHIO DI TUMORE AL PANCREAS
Lo screening degli individui asintomatici ad alto rischio permette frequentemente l’identificazione di piccole cisti pancreatiche, che possono includere anche neoplasie non invasive curabili ad alto grado. Il rischio di tumore al pancreas è maggiore nei pazienti con anamnesi familiare di questa forma di cancro o che presentano predisposizione genetica. Lo screening è perciò in grado di rilevare le neoplasie curabili non invasive al pancreas, ma non è ancora noto il migliore approccio con tecnica d’immagine. Ricercatori afferenti al Consorzio dell’American Cancer of the Pancreas Screening (CAPS) hanno valutato la prevalenza basale e le caratteristiche delle anormalità pancreatiche utilizzando 3 tipi di tecniche d’immagine per esaminare gli individui asintomatici ad alto rischio. Nello studio pubblicato sulla rivista Gastroenterology (leggi abstract originale), gli autori hanno esaminato solo una volta 225 adulti asintomatici ad alto rischio presso 5 centri medici accademici statunitensi, utilizzando tomografia (TC), risonanza magnetica (RM) ed ecografia endoscopica, e hanno comparato i risultati in cieco e in modo indipendente. Tra le 216 persone ad alto rischio esaminate con una delle modalità suddette, 92 (42%) presentavano almeno una lesione pancreatica (84 di tipo cistico e 3 solide) o una dilatazione del dotto pancreatico (n = 5). Degli 84 individui ad alto rischio che presentavano una formazione cistica, 51 (60.7%) avevano lesioni multiple, generalmente piccole (media 0.55 cm, range: 0.2 – 3.9) e in siti diversi. La prevalenza delle lesioni pancreatiche aumentava con l’età: 14% nei pazienti con < 50 anni, 34% in quelli con età compresa tra 50 e 59 anni e 53% negli individui di 60 – 69 anni (p < 0.0001). La TC, MR e l’ecografia endoscopica hanno evidenziato un’anormalità pancreatica rispettivamente nell’11, 33.3 e 42.6% degli individui ad alto rischio. Tra le anormalità osservate, neoplasie sospette o certe sono state confermate in 85 persone ad alto rischio (82 neoplasie papillari mucinose intraduttali [IPMN] e 3 tumori pancreatici endocrini). Tre di 5 individui ad alto rischio sottoposti a resezione pancreatica hanno mostrato displasia di alto grado nelle IPMN < 3 cm e nelle neoplasie intraepiteliali multiple. In conclusione, lo studio suggerisce che lo screening degli individui asintomatici ad alto rischio frequentemente rileva piccole cisti pancreatiche, che possono comprendere alcune neoplasie non invasive curabili di alto grado, e sottolinea che l’ecografia endoscopica e la RM sono in grado di rilevare lesioni pancreatiche meglio della TC.