domenica, 3 maggio 2026
Medinews
3 Ottobre 2011

SARCOMA OSSEO MALIGNO: INCIDENZA E SOPRAVVIVENZA IN INGHILTERRA TRA IL 1979 E IL 2007

I sarcomi ossei maligni primitivi sono rari ed esistono pochi studi che ne abbiano esaminato l’incidenza e gli esiti. I ricercatori dello University College Hospital di Londra hanno analizzato incidenza e sopravvivenza di tutti i sottotipi di sarcoma osseo maligno primitivo registrati in Inghilterra nel periodo 1979 – 2007. Per lo studio pubblicato sulla rivista International Journal of Cancer (leggi abstract originale) i dati sono stati ottenuti dal registro dei pazienti del National Cancer Intelligence Network (NCIN), in cui sono stati iscritti più di 11002 nuovi casi di sarcoma osseo maligno primitivo, con una media di 379 casi ogni anno. Durante il periodo di studio non sono state osservate variazioni di incidenza (p = 0.08). Sebbene esista un picco tra gli adolescenti, circa la metà dei casi di sarcoma osseo maligno primitivo è diagnosticata negli over-50. Inoltre, anche se gli esiti del tumore osseo primitivo in pazienti registrati nel periodo 1983 – 1987, rispetto al precedente (1979 – 1983), sono migliorati (p < 0.0001), non è stata osservata alcuna variazione negli anni successivi. In un periodo più recente (diagnosi dal 1998 al 2002), la sopravvivenza a 5 anni è risultata del 55% per il sarcoma di Ewing, 70% per il condrosarcoma, 56% per il cordoma e 43% per l’osteosarcoma. I pazienti che hanno ricevuto diagnosi di osteosarcoma dopo i 40 anni e non presentavano coinvolgimento appendicolare hanno una prognosi significativamente più sfavorevole: la sopravvivenza a 5 anni risulta del 22% nei pazienti over-40 rispetto al 53% in quelli di età inferiore ai 40 anni (p < 0.0001) ed è del 16% per i casi di tumori senza interessamento delle estremità rispetto al 48% per i tumori con coinvolgimento appendicolare (p < 0.0001). Questo studio di popolazione ha permesso di definire con accuratezza incidenza e tassi di sopravvivenza in Inghilterra per il più comune tumore osseo, l’osteosarcoma, oltre a entità più rare come il cordoma o altre forme che presentano esito ancora più sfavorevole. La mancata osservazione di variazioni significative negli ultimi decenni è causa di preoccupazione e dovrebbe stimolare la ricerca.
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.