venerdì, 17 aprile 2026
Medinews
2 Settembre 2011

SCOMPENSO EPATICO DOPO TACE IN PAZIENTI CON EPATOCARCINOMA E ASCITE

Evento comune, spesso associato a classe Child-Turcotte-Pugh B e sanguinamento gastrointestinale, è fattore predittivo indipendente di bassa sopravvivenza

La chemioembolizzazione transarteriosa (TACE) è largamente utilizzata nei pazienti con carcinoma epatico. Tuttavia, dopo TACE si può verificare uno scompenso epatico, specialmente nelle persone con riserve epatiche ridotte. L’ascite è spesso presente nei pazienti con carcinoma epatico in associazione alla cirrosi. Lo studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Gastroenterology (leggi abstract originale) ha analizzato l’incidenza, i fattori di rischio e i fattori predittivi di prognosi nei pazienti con carcinoma epatico ed ascite che ricevevano TACE. I ricercatori della National Yang-Ming University School of Medicine di Yilan e del Taipei Veterans General Hospital a Taiwan hanno arruolato 614 pazienti con carcinoma epatico. Lo scompenso epatico era definito come aumento dei livelli di bilirubina (≥ 2.0 mg/dL), peggioramento o nuova diagnosi di ascite o encefalopatia epatica entro 2 settimane dalla TACE. L’ascite, diagnosticata in 100 pazienti (16.2%) all’arruolamento nello studio, è stata identificata quale fattore predittivo indipendente di prognosi sfavorevole in un modello di rischio proporzionale di Cox [rischio relativo (RR): 1.75; p = 0.004]. Lo scompenso epatico post-TACE si è sviluppato in 17 dei 98 pazienti (17.3%). La classe Child-Turcotte-Pugh B (odds ratio = 10.1; p = 0.038) e il sanguinamento gastrointestinale post-TACE (odds ratio = 10.86; p = 0.006) sono stati evidenziati in analisi multivariata quali fattori di rischio associati allo scompenso epatico. Dei 17 pazienti con scompenso epatico post-TACE, 16 (94%) sono deceduti entro un anno dal trattamento. Lo scompenso epatico (RR: 2.13; p = 0.029), i livelli di alfa-fetoproteina > 51 ng/mL (RR: 2.0; p = 0.013) e un basso performance status (RR: 2.17; p = 0.003) erano indicati quali fattori predittivi indipendenti di prognosi sfavorevole nei pazienti con ascite che ricevevano TACE. In conclusione, i risultati suggeriscono che una pre-esistente ascite eleverebbe la mortalità nei pazienti con epatocarcinoma che ricevono TACE. In questi pazienti, la classe Child-Turcotte-Pugh B e il sanguinamento gastrointestinale sono associati allo scompenso epatico dopo TACE, che diventa quindi un evento comune e prognostico di ridotta sopravvivenza nei pazienti con carcinoma epatico e ascite.


Liver Cancer Newsgroup – Numero 9 – Settembre 2011
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.