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6 Luglio 2010

CAMPI ELETTROMAGNETICI E TUMORI NELLA PRIMA INFANZIA

Un ampio studio caso-controllo condotto in Gran Bretagna e pubblicato nella rivista British Medical Journal (leggi abstract originale) rassicura sulla prospettiva di salute dei bambini nella prima infanzia, nati da donne in gravidanza che abitavano nelle vicinanze di stazioni di telefonia mobile. Ricercatori dell’Imperial College London, St Mary’s Campus di Londra, hanno raccolto i dati di 1397 casi di cancro in bambini di 0 – 4 anni dal registro nazionale del cancro nel periodo 1999 – 2001 e di 5588 controlli dal registro nazionale delle nascite, che sono stati individualmente abbinati per sesso e data di nascita ad un caso di tumore (4 controlli per ogni caso di tumore). Hanno quindi valutato l’incidenza di cancro al cervello e al sistema nervoso centrale, di leucemia e di linfomi non Hodgkin, e di tutti i tumori combinati, aggiustando per livello di scolarizzazione, deprivazione socio-economica, densità della popolazione e incrocio di razze per ogni piccola area considerata. La distanza media dall’indirizzo registrato alla nascita alla stazione per telefoni cellulari, derivata dal database nazionale di 76890 stazioni in uso nel periodo 1996 – 2001, era simile per i casi di tumore e i controlli (1107 m, deviazione standard [DS] = 1131, vs 1073 m, DS = 1130; p = 0.31) così come la potenza totale in uscita dalle stazioni entro 700 metri dall’indirizzo (2.89 kW, DS = 5.9, vs 3.00 kW, DS = 6.0; p = 0.54) e la densità di potenza (-30.3 dBm, DS = 21.7, vs 29.7 dBm, DS = 21.5; p = 0.41). Rispetto alla categoria a più bassa esposizione, il rischio (odds ratio, OR) per tutti i tipi di cancro relativamente alla densità di potenza modellata all’indirizzo di nascita era 1.01 (intervallo di confidenza 95%: 0.87-1.18) nella categoria ad esposizione intermedia e 1.02 (IC 95%: 0.88 – 1.20) in quella più alta (p trend = 0.79). Il valore del rischio a più alta esposizione era 0.97 (IC 95%: 0.69 – 1.37) e 0.76 (IC 95%: 0.51 – 1.12), rispettivamente per i tumori al cervello e al sistema nervoso centrale (p trend = 0.33), e 1.16 (IC 95%: 0.90 – 1.48) e 1.03 (IC 95%: 0.79 – 1.34) per leucemia e linfomi non Hodgkin (p trend = 0.51). I risultati dello studio indicano, quindi, che non esiste associazione tra il rischio di cancro nella prima infanzia e le stime di esposizione della madre, durante la gravidanza, alle onde elettromagnetiche emesse da stazioni di telefonia mobile situate nelle vicinanze dell’abitazione.
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