FERITE DA AGHI E LAME, DIRETTIVA UE PER GLI OPERATORI SANITARI
Il Consiglio Europeo ha adottato una direttiva che vuole garantire agli operatori sanitari la maggiore sicurezza possibile nell’ambiente di lavoro prevenendo le ferite da lama e da ago. È la stessa UE a renderlo noto. Le lesioni causate da aghi e strumenti chirurgici affilati rappresentano uno dei rischi professionali più concreti e comuni tra gli operatori sanitari in Europa e provocano un danno finanziario importante ai sistemi sanitari e alla società in generale. Si stima che lesioni del genere occorrano circa 1 milione di volte all’anno, causando in una percentuale significativa danni gravi alla salute del lavoratore. La nuova direttiva UE recepisce in toto gli agreement raggiunti tra sindacati, aziende ospedaliere e aziende del settore sanitario a livello europeo (HOSPEEM e EPSU) nel luglio 2009 ed è basata su un approccio integrato che valuti e prevenga i rischi oltre ad addestrare e informare gli operatori. Se si verifica la presenza di un rischio concreto, l’esposizione del lavoratore al rischio deve essere impedita prendendo provvedimenti come l’implementazione di misure per la messa in sicurezza degli strumenti chirurgici e degli aghi e mettendo al bando la pratica del recapping delle siringhe. Gli Stati membri hanno tre anni di tempo per recepire nell’ordinamento legislativo la direttiva.